La depressione da lockdown esiste e ci sono molti modi per prevenirla e curarla

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Tutti conoscono bene quali conseguenze ha generato questa pandemia. Da un anno e poco più non si fa altro che ascoltare notizie sul virus che ha sconvolto l’intero mondo. Tante le perdite umane e molte le persone che ancora oggi soffrono di una condizione poco chiara, da cui pare difficile uscire.

A provare dolore non sono solo le famiglie che hanno perduto parenti e amici cari. Tutti, in distinta misura, siamo stati “toccati” a livello sociale, emotivo, fisico ed economico. Questo ha generato, soprattutto in bambini e anziani, sofferenza e disagio. Gli studi la chiamano “depressione da Covid-19”, ma non se ne parla molto. Eppure la depressione da lockdown esiste e ci sono molti modi per prevenirla e curarla.

Solitudine, isolamento, incapacità di prevedere, fuga di informazioni negative, confusione. Tutto questo ha generato stati emotivi negativi che hanno alterato il benessere sociale. Per tale ragione, è fondamentale non sottovalutarne alcuno. Ecco cosa bisogna sapere.

Salute mentale e Covid

Tra gli studi più recenti, la Redazione di ProiezionidiBorsa ha individuato la ricerca pubblicata sulla rivista Nature da Scientific Reports. Prendendo un campione eterogeneo significativo di italiani, è stato somministrato un questionario. Da questo emergerebbe che il fattore più importante e grave di comparsa di depressione è la presenza di un malato di Covid-19 in famiglia.

I giovani e le donne, i più colpiti dall’incertezza a livello personale/lavorativo, rischiano maggiormente di manifestare stati depressivi. Ancora, coloro che vivono da soli, specialmente se anziani, hanno manifestato angoscia, depressione.

Ovviamente molti altri parametri e variabili sono state valutate. Altrettanti risultati hanno fatto emergere una situazione grave e forse ancora poco messa in luce.

La depressione da lockdown esiste e ci sono molti modi per prevenirla e curarla

Per prevenire stati di ansia e dolore emotivo, l’ISS ha creato un gruppo di lavoro che ha sviluppato consigli e raccomandazioni per l’intera popolazione. Secondo gli esperti è importante garantire a se stessi una routine. Una quotidianità ben strutturata determina regolarità e senso di protezione.

Lo sport e l’attività fisica sono fondamentali affinché si eliminino le tossine accumulate. È quindi importante camminare almeno un’ora al giorno o dedicarsi ad altre attività all’aperto permesse. Lo yoga e la ginnastica casalinga sono risultati tra le pratiche di rilassamento più funzionali.

Esercizi di stretching, yoga e soprattutto la meditazione guidata aiuta a liberarsi dalle ansie, dalla sensazione di solitudine e dal pensiero del futuro incerto. Il presente diventa il focus, così come tutte le attività che possono stimolare il piacere e la cura di se stessi. Bagni caldi, automassaggi, libri e ascolto di musica, ma anche momenti di spazio silenzioso dalla famiglia e dal lavoro.