Delle potenzialità del titolo IMMSI e del mistero della sua mancata esplosione al rialzo abbiamo più volte scritto nei nostri report sul titolo. Per citarne uno, nell’ultimo pubblicato scrivevamo Un caso a Piazza Affari, IMMSI presenta il miglior risultato dal 2008 ma perde il 6%. Tuttavia, la chiusura della settimana in corso potrebbe proiettare le azioni IMMSI verso un rialzo di oltre il 50%
Se si tiene conto del fatto che IMMSI controlla Piaggio, allora la sottovalutazione del titolo diventa ancora di più evidente e inspiegabile. Il settore due ruote, infatti, grazie anche alla pandemia sta vivendo un momento molto felice. Anche il settore navale e quello immobiliare, però, stanno dando il loro contributo ai risultati della holding di controllo.
Con questi numeri il titolo IMMSI, infatti, risulta essere sottovalutato qualunque sia il multiplo di mercato considerato. Ad esempio, secondo la valutazione basata sul rapporto prezzo/utili (PE) le azioni IMMSI risultano essere sottovalutate del 30% circa. Sottovalutazione che diventa ancora più importante se si guarda al Price to Book ratio o al fair value, calcolato con il metodo del discounted cash flow.
Nel primo caso la sottovalutazione viene stimata del 75% circa. Se, invece, si considera il fair value la sottovalutazione sale a oltre il 90%.
Il vero problema della holding della famiglia Colaninno rimane il debito che, seppure in miglioramento, è ancora molto importante. Tanto che l’indice di liquidità è inferiore a 1.
La chiusura della settimana in corso potrebbe proiettare le azioni IMMSI verso un rialzo di oltre il 50%: le indicazioni dell’analisi grafica
Il titolo IMMSI (MIL:IMS) ha chiuso la seduta del 4 gennaio a quota 0,451 euro in rialzo dell’1,81% rispetto alla seduta precedente.
Time frame settimanale
Le ultime due settimane hanno visto interessanti segnali di inversione rialzista che si concretizzerebbero con una chiusura settimanale superiore a 0,458 euro. In questo caso prenderebbe forza la proiezione rialzista (linea tratteggiata) con le quotazioni dirette verso gli obiettivi indicati in figura. In particolare, la massima estensione rialzista si trova in area 0,695 euro per una potenziale performance di oltre il 50%.
Qualora, invece, si dovesse andare al ribasso gli obiettivi sono quelli indicati in figura dalla linea continua.