Invece del solito spumante, ecco come scegliere il miglior vino per esaltare i sapori di un panettone classico o farcito

vino

Ogni panettone ha caratteristiche specifiche e porta con sé gusti e fragranze diversi. Nel caso poi non si voglia cadere nella scelta del solito spumante, con le accortezze opportune è possibile affidarsi anche ad un buon calice di vino. Ma attenzione, vale la regola che la bevanda debba essere più zuccherina del dolce! In tali occasioni, infatti, l’errore più comune è quello di proporre un bicchiere di vino o spumante secco. E anche se alla fine rimane una questione di gusti personali, è innegabile che ogni dessert abbia una sua particolare vocazione e predilige accostamenti ben precisi. Perciò invece del solito spumante, ecco come scegliere il miglior vino per esaltare i sapori di un panettone classico o farcito.

Panettone ed ingredienti

Per fare la scelta migliore ed ottenere un buon abbinamento, è necessario conoscere le caratteristiche di entrambi i prodotti. In particolare il panettone classico nasce come dolce semplice con ingredienti base (farina, acqua, burro, uova), a cui si sono aggiunti nel tempo piccoli ma sostanziali ingredienti (miele, uvetta o canditi). Un capitolo a parte, inoltre, meritano le diverse farciture in commercio (cioccolato, crema, pistacchio, etc). Dunque, è indispensabile conoscere bene il dolce acquistato per andare alla ricerca dell’accostamento migliore.

Invece del solito spumante, ecco come scegliere il miglior vino per esaltare i sapori di un panettone classico o farcito

Come già detto, la scelta del vino è legata alla dolcezza del panettone. In linea generale questo classico dolce di natale non ha un carattere particolarmente zuccherino, sebbene sarebbe comunque opportuno non sottovalutare l’eventuale presenza di miele o sciroppi. In entrambi i casi, infatti, la presenza di fruttosio rivela una proprietà dolcificante addirittura maggiore dello zucchero. Così la scelta dovrà ricadere verso vini che sappiano vincere la competizione in dolcezza con il panettone.

Il secondo abbinamento riguarda l’aroma, dettato dalla presenza di uva passa e canditi. Per questo motivo il vino migliore potrebbe essere un passito. Ad ogni modo il calice dovrebbe godere di un bouquet fruttato, e l’ideale si avrebbe con un sentore d’agrume al gusto e all’olfatto.

La presenza del burro, inoltre, ci svela il volto grasso del panettone, pertanto è fondamentale che la scelta non ricada in un vino troppo pastoso, per bilanciare in freschezza e non appesantire in termini di dolcezza.

Infine i dolci che prevedono glassa o creme si accompagnano meglio con vini più strutturati e complessi aromaticamente. Vale sempre il principio di avvicinarsi agli ingredienti del panettone, ed orientarsi a seconda dei casi verso retrogusti alla vaniglia, al cioccolato, al caramello. Però, è bene cercare vini con un’importante carica acida al fine di riuscire a smorzare il forte carattere grasso della farcitura.

E a questo punto non ci resta che stappare!