Intesa Sanpaolo è da acquistare?

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Intesa Sanpaolo (ISP.IT) ha chiuso la seduta del 4 gennaio a 1,9992€ in rialzo  del 5,14%.

Sui motivi del rialzo generalizzato del 4 gennaio abbiamo già scritto in un precedente articolo (Unicredit: rimbalzo del gatto morto o inversione?). Intesa Sanpaolo non fa eccezione. D’altra parte il titolo rimane sempre tra i bancari da preferire anche alla luce dell’eccellente dividendo che rende ormai circa il 10% (Intesa Sanpaolo dividendo al 10%: è un’opportunità?).

Sul titolo non ci sono notizie interessanti da riportare se non che Banca Fideuram (il private banking di Intesa Sanpaolo) ha lanciato un fondo (Fideuram Alternative Investments-Mercati Privati Globali) sui mercati privati multi/asset (private equity, private debt, infrastructure e real estate). Come ha dichiarato Fabio Cutelli, condirettore generali di Banca Fideuram,

“Con questo fondo abbiamo, per la prima volta, proposto alla nostra clientela upper affluent e private soluzioni di investimento in private equity e private debt, tradizionalmente riservate al mondo istituzionale. La risposta è stata estremamente positiva. Investire in strumenti finanziari non quotati, in questo periodo complesso, ha il vantaggio di attenuare la volatilità e diversificare, con attenzione e lungimiranza, il patrimonio verso strumenti meno correlati ai mercati quotati, senza rinunciare a un rendimento importante, con un rischio accettabile su un arco temporale di medio-lungo periodo”

Dal punto di vista del consenso degli analisti la valutazione media è OUTPERFORM con prezzo obiettivo medio a 2,58€. Con una sottovalutazione, rispetto ai valori attuali, di circa il 30%. Per dettagli si rimanda a Intesa Sanpaolo attesa da un inizio 2019 al ribasso.

Analisi tecnica e previsioni sul titolo Intesa Sanpaolo

Ormai da inizio ottobre il titolo è imprigionato in un movimento laterale sia sul time frame giornaliero che su quello settimanale.

Sul giornaliero il titolo si muove all’interno del trading range 1,9226€-2,1319€. Sul settimanale, invece, si muove nel trading range 1,9222€-2,1325€. Come si può notare i due intervalli sono praticamente identici e questo ci fa capire che la rottura di uno dei due estremi avrà un forte impatto sul titolo. Da notare la forte tenuta del supporto in area 1,92€.

In particolare, la rottura dell’estremo inferiore potrebbe spingere il titolo verso area 1,37€. La rottura dell’estremo superiore, invece, spingerebbe il titolo verso area 2,22€, prima, e successivamente verso area 2,58€.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Intesa Sanpaolo: : proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.