Molti dolci sono legati alla tradizione e ci raccontano storie diverse e affascinanti. Il dolce che oggi proponiamo, ha il nome di un fiume e narra una romantica storia d’amore. La tradizione attribuisce a Mario Scaturchio, un pasticciere di origine napoletana, la creazione di questo lievitato, chiamato “Danubio” come espressione d’amore per la moglie di origine austriaca.
Esiste un dolce simile in Austria che si chiama “buchteln”. Il “Danubio” è formato da palline di pasta, disposte una accanto all’altra che si attaccano durante la cottura e che bisogna poi staccare con le mani. Nella lingua locale si usa il termine “pizzicare”.
Nella versione salata è un classico della cucina partenopea.
Nella versione dolce ha un ripieno al cioccolato, che può essere sostituito da marmellata o crema pasticcera.
Intenso sapore di cioccolato e soffice impasto, miele, latte per spennellare e poi tre ore di lievitazione per una perfetta e romantica pausa golosa
Ingredienti
- 300 g di farina;
- 300 g di farina manitoba;
- 60 g di burro;
- 50 g di miele;
- 250 ml di latte;
- 1 uovo;
- la buccia grattugiata di un limone;
- 1 bustina di vanillina;
- 20 g di lievito di birra;
- un pizzico di sale;
- latte per spennellare;
- crema di cioccolato (tipo Nutella) per la farcitura.
Preparazione
In una ciotola capiente unire le due farine e il pizzico di sale. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e versare a filo sugli altri ingredienti per creare un impasto liscio e senza grumi. Aggiungere l’uovo, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, il miele, la buccia grattugiata di un limone e infine la vanillina. Lavorare l’impasto fino a formare un composto “a palla”. Si può semplificare l’operazione usando un’impastatrice elettrica e seguendo lo stesso procedimento.
Coprire ora la ciotola con un tovagliolo o con della pellicola trasparente e far lievitare per tre ore, preferibilmente in forno spento.
Quando l’impasto avrà raddoppiato di volume, dividerlo in palline di circa 50 grammi l’una. A questo punto allargare ogni pezzo fino a formare dei piccoli dischi in cui inserire una cucchiaiata di crema al cioccolato. Sigillare i bordi e disporre le palline in una teglia circolare precedentemente rivestita di carta da forno, formando dei cerchi concentrici a partire dal centro. Fare in modo che la sigillatura sia rivolta verso l’alto. Far lievitare una seconda volta per circa un’ora. Infine spennellare con il latte e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi in modalità statica per circa 20 minuti.
Intenso sapore di cioccolato e soffice impasto si uniscono in questa delizia del palato, perfetta per ogni momento di pausa e di convivialità.