Tra le piante più diffuse negli appartamenti ce ne sono alcune che, più di altre, necessitano di sostegni. Infatti, piante molto amate come il Pothos, la Dipladenia, l’Edera e il Filodendro in natura sono delle vere e proprie rampicanti.
Il loro portamento rampicante, tuttavia, spesso viene quasi dimenticato in casa. Non è raro vedere Pothos che penzolano da mensole o da ripiani del bagno.
Dal momento che sono molto resistenti si adattano a vivere bene anche in questo modo pur preferendo arrampicarsi.
Chi coltiva una di queste piante, infatti, dovrebbe procurarsi un oggetto chiamato tutore muschiato.
Utilizzando questo semplice tutore le nostre piante diventeranno molto più sane e rigogliose.
Ma cosa è esattamente un tutore muschiato? Si cercherà di capire cosa è e, soprattutto, come ricrearne uno in casa a costo zero.
Incredibile ma vero, è proprio questo il segreto degli esperti per piante rampicanti sane e rigogliose
I tutori muschiati sono dei tubi, solitamente di plastica, di diametro variabile a seconda delle dimensioni della pianta.
Il rivestimento di questi tubi è in muschio che permette di ricreare l’habitat naturale di queste piante.
Dopo averlo acquistato dovrà essere messo a bagno per circa un’ora in una vasca piena di acqua. Importante ricordarsi di girarlo spesso per riempirlo per bene di acqua.
Il tutore si sistema al centro del vaso e si mantiene il più possibile umido. Procediamo con vaporizzazioni almeno una volta alla settimana.
Per quanto riguarda l’acquisto ci si potrà recare in vivai specializzati o garden center. In alternativa ci potranno soccorrere siti internet come Amazon o di seconda mano come Subito.
Come riprodurlo a casa?
Il tutore muschiato, tuttavia, potrà anche essere ricreato in casa spendendo pochissimi soldi. Sarà sufficiente avere un ramo importante, ottima una canna di bambù, della rafia e dello sfagno.
Lo sfagno è una sorta di muschio e viene utilizzato anche nella composizione del substrato delle orchidee nane.
Dopo aver accorciato a piacimento il bambù o, in generale, il ramo prescelto si procederà alla sistemazione in vaso.
Posizionare lo sfagno attorno alla canna e utilizzare il filo di rafia per fissarlo bene dal basso verso l’alto.
Una volta circondato di sfagno sarà necessario continuare il fissaggio scendendo verso il basso dove si farà un ultimo nodo.
Gli steli della pianta dovranno essere aiutati ad arrampicarsi. Già dopo poco tempo si noterà che le nostre piante cominceranno ad aggrapparsi al tutore utilizzandolo come un vero e proprio albero. Ecco perché incredibile ma vero, è proprio questo il segreto degli esperti per piante rampicanti sane e rigogliose.