Panta rei, anche in un settore come quello immobiliare dove la staticità la regna da padrona. Questa considerazione sarebbe valida sia sul lato dei prezzi che su quello della domanda, sia acquisto che affitto.
In questo articolo abbiamo già spiegato perché i prezzi delle case, almeno per adesso, non scendono. In merito alle compravendite, una recente ricerca di mercato condotta da un noto sito immobiliare ha svelato quelle che sono le recenti dinamiche.
Bene, a fronte di un Nord a corto di domanda, in queste province il trend del mercato immobiliare residenziale va forte. Quali sarebbero? Scopriamolo insieme.
Cambiano scelte abitative e relative location
Il Covid ha doppiamente rimodulato la domanda:
a) nella composizione interna, ossia nelle specifiche tecniche che deve possedere l’immobile richiesto. Quasi sempre le richieste sono per maggiori superfici interne e/o esterne all’abitazione;
b) nella loro geolocalizzazione, nel senso che adesso ad andare forte sono le aree del Sud. Un trend, questo, impensabile, nell’era pre-Covid.
Il mercato residenziale delle compravendite
La ricerca sù menzionata ha passato al setaccio il mercato di tutte le provincie italiane, da gennaio a settembre 2020.
Da essa si evince che ben otto delle prime dieci città in cui la domanda di case va forte, si trovano al Sud, specie in Sicilia. Nel dettaglio, la classifica vede la provincia pugliese di Brindisi al primo posto con un +60% di incremento nella domanda di case.
Seguono le province di Rieti con il suo +56%, Agrigento +55%, Enna e Reggio Calabria appaiate entrambe a +50%. Sotto questa soglia troviamo poi Nuoro (+45%), Catanzaro (+43%), Ascoli Piceno (+41%), Catania (+40%) e Matera (+36%).
Le province col segno meno davanti sono invece quella di Crotone (–18%). Poi Milano (–4%) e Trapani (–1%)
Il mercato degli affitti in queste province
Se il mercato degli acquisti si presenta diffusamente col segno + quasi in tutte le province d’Italia, non altrettanto può dirsi per quello degli affitti. Qui, infatti, si evince una netta scissione tra chi sale (tre quinti del totale) e chi scende.
In questo, nella top-ten è la Calabria ad occupare molti dei primi dieci posti (ben tre province su quattro).
Scendendo nel dettaglio, in cima alla domanda di affitti da gennaio a settembre troviamo la provincia di Brindisi (+60%).
Sotto la città pugliese tutte le atre, vale a dire quasi tutta la Calabria. Crotone, Vibo Valentia e Catanzaro occupano infatti 2°, 3° e 4° posto con incrementi degli affitti nelle loro province pari rispettivamente al +58%, +56% e +52%.
A seguire, si spazia per l’Italia: Nuoro (+50%), Isernia (49%), Teramo (+48%), Agrigento (39%), e infine Torino e Savona (appaiate al +30%).
Ecco dunque svelate le province in cui il trend del mercato immobiliare residenziale va forte. Infine, colpisce il fatto che la provincia di Milano sia presente anche nella lista delle province in la domanda di affitti è maggiormente calata (–32%).