In questo precedente articolo abbiamo descritto come affrontare le fasi preliminari per progettare e realizzare la struttura di un orto in spazi ridotti.
Avevamo indicato come valutare la giusta esposizione e come scegliere il tipo, la disposizione e la grandezza dei vasi. Oggi però andremo oltre, in quanto in pochi conoscono questi trucchi essenziali per coltivare un orto in terrazzo o sul balcone.
Drenaggio, terriccio e concimazione per coltivare un orto in terrazzo o sul balcone
Inseriamo sul fondo dei contenitori, e prima ancora del terriccio, uno strato di cocci, di argilla espansa o di ghiaino. Questo favorirà il drenaggio ed eviterà il marciume delle radici in seguito al ristagno dell’acqua.
Prestiamo attenzione alla scelta del terriccio perché stiamo per coltivare verdure, ortaggi ed erbe aromatiche che finiranno sulle nostre tavole. Rivolgiamoci quindi a rivenditori specializzati e scegliamo un terriccio adatto ad un orto biologico domestico.
Meglio preferire l’acquisto di un terriccio bio già concimato. E che sia sufficiente per l’intero ciclo breve di alcuni ortaggi, tipo ravanelli, rucola, prezzemolo, lattuga, bietola, valeriana.
Invece in caso di zucchine, cetrioli, pomodori, melanzane, peperoni bisognerà apportare concime a cadenza mensile oltre a quello già presente nel terriccio.
Nel caso dovessimo notare uno sviluppo lento degli ortaggi e delle piante aromatiche, possiamo operare con concimi bio in forma liquida.
La distanza e la disposizione delle piante: in pochi conoscono questi trucchi essenziali per coltivare un orto in terrazzo o sul balcone
Ora andiamo a valutare la distanza da rispettare nel disporre le piante nei vasi.
Rispetteremo 3 cm di distanza per prezzemolo, ravanelli e carote. Per aglio e cipolla è invece indicata una distanza di 10 cm, che aumenta a 30 cm in caso di lattuga e bietola. Si passa a 40 cm per pomodori, cetrioli e melanzane, e fino a 60 cm per le zucchine.
Un’attenzione particolare va posta nel caso di eventuale coltura dei pomodori in terrazzo o sul balcone. Qui infatti andranno presi in considerazione vasi di dimensioni pari a 80 cm di lunghezza e 40 cm di profondità. Tale spazio sarà sufficiente per ospitare tre piante.
Parimenti prestiamo attenzione non solo alla distanza tra le piante ma anche a posizionare i sostegni (le canne). Infine, nel caso in cui i nostri spazi siano ridotti, optiamo per varietà come il datterino o il ciliegino.
Dunque, in pochi conoscono questi trucchi essenziali per coltivare un orto in terrazzo o sul balcone e averlo sempre verde.
Come regolarsi con l’irrigazione
Dopo il trapianto procediamo con una prima e più abbondante irrigazione, avendo attenzione a svuotare i sottovasi dopo mezz’ora.
La frequenza e quantità delle successive irrigazioni dipenderà dal tipo di pianta, dalla sua esposizione alla luce, dalla stagione e dalle temperature. In linea di massima si procederà alla successiva irrigazione in caso di terriccio chiaro in superficie e secco a 3 cm di profondità. Si utilizzerà un’acqua a temperatura ambiente per evitare uno shock termico alle piante.
Ancora, cerchiamo di preferire l’irrigazione al mattino e senza bagnare le foglie. Quest’operazione andrà ripetuta anche la sera durante la stagione calda. In ogni caso mai esagerare nelle quantità per evitare ristagni dannosi.
Come si evince, in pochi conoscono questi trucchi essenziali per coltivare un orto in terrazzo o sul balcone e averlo sempre rigoglioso.