Uno dei problemi più frequenti, quando compriamo la carne è che, se non la utilizziamo subito, inizia ad annerirsi. Quindi, la prima cosa da fare è, certamente, scegliere carne di ottima qualità, dalla provenienza certa. Tuttavia, anche la migliore del Mondo, se non conservata correttamente, va incontro a 2 problemi: 1) perdita di sapore e freschezza, accompagnate dal cambio di colore: dal rosso al nero; 2) c’è il rischio che sviluppi batteri, lieviti e muffe. In proposito, in pochi conoscono questi importantissimi segreti per conservare al meglio la carne, evitando che diventi nera e si deteriori.
Come evitare la contaminazione
Ebbene, iniziamo con alcune regole essenziali per evitare la contaminazione dei cibi e il conseguente trasferimento dei batteri:
- non riporre mai la carne cotta vicino a quella cruda;
- non conservare insieme carni di diversa origine come: pollo, maiale e manzo;
- evitare di toglierla dal frigorifero e metterla direttamente in padella;
- non riporla in piatti scoperti, senza idonea copertura o in contenitori non idonei.
In pochi conoscono questi importantissimi segreti per conservare al meglio la carne, evitando che diventi nera e si deteriori
Passiamo, adesso, a degli importanti suggerimenti su come utilizzare il frigorifero, quando ci riponiamo la carne. Anzitutto:
- dobbiamo aprire lo sportello solo in caso di bisogno e mantenerlo aperto il minor tempo possibile;
- mantenere la temperatura interna del frigorifero intorno ai 4-5 gradi;
- posizionare la carne cruda nel ripiano più basso, dove la temperatura è inferiore, quindi più adatta alla sua conservazione.
- Poi, quando si acquista carne fresca, occorre evitare di fare lunghe soste, prima di arrivare a casa. Ciò, in quanto essa va riposta il più rapidamente possibile, in frigorifero.
Se in frigorifero
Vediamo, adesso, per quanto tempo la carne può essere conservata in frigorifero. Ebbene, i tempi variano a seconda del taglio e del tipo. In proposito, in linea di massima, i periodi da rispettare sono i seguenti:
- la carne macinata va consumata entro 24 ore;
- la carne di pollo o tacchino: entro 48 ore;
- gli arrosti, massimo una settimana;
- la carne di maiale dura in frigo, 3/4 giorni;
- la carne di manzo, tagliata a fettine, 3/4 giorni;
- gli affettati non confezionati, vanno consumati entro 3 giorni;
- la carne, dopo la cottura, resiste in frigo altri 3/4 giorni.
In definitiva, sapere come conservare carne è essenziale, non solo per preservarne il gusto ma anche per ragioni di sicurezza alimentare.