In Italia sono 4 le tipologie più diffuse di scarafaggi e pochi sanno perché si nascondono in precise parti della nostra casa

scarafaggio

Nel periodo che precede l’estate e le temperature cominciano ad alzarsi, inizia anche il momento delle apparizioni di insetti nelle nostre case. In particolare, in quelle di villeggiatura.

Quindi ragni ma soprattutto gli scarafaggi cominciano a farsi vedere e a fare le loro passeggiatine notturne, e non solo, nella nostra abitazione. E noi siamo subito pronti a scacciarli con insetticidi o rimedi anche naturali. Una domanda che però spesso ci facciamo è quella di chiederci da dove vengono gli scarafaggi e soprattutto dove si annidano?

In Italia sono 4 le tipologie più diffuse di scarafaggi e pochi sanno perché si nascondono in precise parti della nostra casa. Tutto dipende dalle caratteristiche di questi scarafaggi che qui di seguito andremo a descrivere.

Solitamente quando in casa abbiamo una femmina di blatta essa cerca un posto per depositare la sua ooteca piena di nuovi piccoli insetti.

Le varie tipologie di scarafaggi in Italia

A seconda della tipologia, esse si nascondono in luoghi diversi e comprenderne le differenze è importante. Questo perché individuandone una si può capire dove si troveranno gli altri insetti.

Nel nostro Paese le più diffuse sono: la Periplaneta americana, la Blattella germanica, la Blatta orientalis e la Supella longipalpa. Tutte e 4 preferiscono una parte della casa ben precisa. Se si capiscono le loro abitudini è possibile scovare la loro tana e sbarazzarsene definitivamente.

La prima tipologia detta anche blatta rossa o americana, si stabilizza nel nostro bagno e si nasconde dietro i sanitari. Tende a comparire dalle condutture fognarie e spesso lo fa per nutrirsi o per sfuggire agli insetticidi buttati nella rete fognaria.

La blattella germanica, invece, frequenta i luoghi umidi e caldi e si nasconde dietro gli elettrodomestici della nostra cucina o in lavanderia.

La blatta nera e la Supella longipalpa

Poi abbiamo la Blatta orientalis o nera che preferisce sia la cucina che il nostro bagno e si sposta continuamente alla ricerca di calore e acqua. Infine, la quarta tipologia, è la cosiddetta blatta dei mobili o Supella longipalpa.

Quest’ultima come dice la stessa parola, si nasconde nei mobili e nei cassetti e solo in rare occasioni si troverà in altri ambienti. Quindi bisogna fare molta attenzione perché rispetto al luogo in cui le scoveremo probabilmente capiremo da dove vengono.

È bene perciò sapere che in Italia sono 4 le tipologie più diffuse di scarafaggi e pochi sanno perché si nascondono in precise parti della nostra casa. Adesso però qualcosa in più è stato svelato.

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