In arrivo voucher fino a 3.000 euro a fondo perduto per le imprese di questa Provincia

Voucher imprese

Si susseguono le forme di aiuto delle Camere di Commercio nazionali a beneficio delle imprese iscritte al proprio territorio d’appartenenza. Ad esempio in quest’articolo abbiamo visto gli aiuti a fondo perduto della CCIAA di Firenze. Si tratta di contributi per progetti di internazionalizzazione delle imprese di quel territorio.

Oggi andiamo oltre. Infatti sono in arrivo voucher fino a 3.000 euro a fondo perduto per le imprese di questa Provincia. Scopriamo di quale si tratta.

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

La CCIAA di Torino ha stanziato 2 milioni di euro a fondo perduto

Una manciata di giorni fa la Camera di Commercio di Torino ha stanziato altri 2 milioni di euro per voucher a fondo perduto alle imprese torinesi. Il riferimento è al bando SPRINT, acronimo che sta per Sostegno Progetti Ripartenza Imprese & Nuove Tecnologie.

Il bando si aprirà lunedì 22 marzo alle 9.00. Punta a sostenere le aziende nel loro processo di adozione di tecnologie digitali e di strumenti informatici utili per la riorganizzazione delle imprese alla nuova era Covid.

Le imprese beneficiarie di questa Provincia

Il nuovo bando SPRINT si rivolge alle microimprese e alle piccole imprese del territorio, così come definite nell’Allegato I dello stesso bando. In particolare tra i requisiti ricordiamo i seguenti:

a) essere attive ed iscritte al Registro delle imprese, oltre che in regola con il pagamento dei diritti annuali. Ovviamente è richiesta che la sede e/ le unità locali dell’impresa siano di istanza nel torinese;

b) non essere soggette a procedure concorsuali per insolvenza, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione;

c) non avere rapporti di fornitura in essere con la CCIAA di Torino.

Le spese ammissibili al contributo a fondo perduto

In estrema sintesi, i contributi sono erogati a sostegno degli investimenti necessari per la prosecuzione dell’attività aziendale.

Alcuni esempi: spese per la configurazione delle reti e degli strumenti per il lavoro a distanza. Spese per l’acquisto o noleggio di notebook e PC, tablet, stampanti, scanner e simili e tutto finalizzato al lavoro a  distanza. O ancora spese per l’acquisto di tecnologie e servizi in cloud, o per software per servizi all’utenza (siti web, App, servizi di pagamento, etc).

Conto alla rovescia: in arrivo voucher fino a 3.000 euro a fondo perduto per le imprese di questa Provincia

Le agevolazioni concesse saranno sotto forma di voucher a copertura del 50% dei costi sostenuti e ritenuti ammissibili. L’importo massimo del voucher può essere fino a 3.000 euro.

Ancora, l’investimento minimo richiesto per poter partecipare al bando ammonta a mille euro di spesa. Non esiste invece tetto massimo all’investimento.

Le domande di partecipazione andranno inviate solo per il canale online all’email sprint@to.camcom.it. Al riguardo andrà utilizzato lo sportello online “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtematico di Infocamere. Tutte le domande pervenute saranno valutate in ordine cronologico d’arrivo.

Infine, per tutti gli altri aspetti legati al bando si invitano i gentili Lettori a prendere visione integrale del bando. Dunque, in arrivo voucher fino a 3.000 euro a fondo perduto per le imprese di questa Provincia.

Si invita a leggere attentamente le Avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»

Consigliati per te