In arrivo le due tasse più odiate da pagare a giugno che sono davvero una mazzata per tanti

fisco, tasse

Il mese di giugno è tanto amato per l’arrivo dell’estate, ma da molti, purtroppo, è anche tanto temuto. Infatti, questo mese è considerato piuttosto impegnativo per i contribuenti, e in questo momento storico, lo è ancor di più. Le scadenze fiscali sono davvero tantissime, anche in considerazione del fatto che non vi è stata alcuna proroga nell’ultimo Decreto Sostegni.

I consulenti di ProiezionidiBorsa, di seguito ne illustreranno il motivo, fornendo un elenco delle tasse che tra qualche giorno dovranno pagarsi. Infatti, sono in arrivo le due tasse più odiate da pagare a giugno che sono davvero una mazzata per tanti. La prima fra tutte è la tassa più detestata in assoluto, ovvero l’IMU, l’Imposta Municipale Unica. Ecco di seguito illustrate le scadenze più importanti di giugno.

In arrivo le due tasse più odiate da pagare a giugno che sono davvero una mazzata per tanti

Come nell’articolo “Ecco gli sfortunati titolari di conto in queste banche che dovranno cambiare tutto per l’ennesima volta”, ProiezionidiBorsa illustra tutte le novità ai Lettori. Ed ecco di seguito le date più temute. In particolare, il 16 giugno rappresenta la scadenza della prima rata dell’IMU, ovvero il cosiddetto acconto. Dovranno versare l’acconto i proprietari di immobili, ad eccezione della prima casa (non rientrante tra le case di lusso), di terreni agricoli e aree fabbricabili. Resta l’esenzione per i titolari di partita IVA con i requisiti per i contributi a fondo perduto. Ovvero, per gli immobili posseduti dai soggetti passivi che esercitano l’attività di cui siano anche gestori. Nonché le imprese del settore alberghiero, dello spettacolo e del turismo.

Inoltre, sempre entro il 16 giugno si dovrà provvedere al versamento IRPEF, IVA e contributi INPS. In particolare, riguardo all’imposta sui redditi, si dovranno regolare l’imposta sostitutiva dell’IRPEF e le addizionali trattenute ai dipendenti nel mese di maggio.

Invece, per gli adempimenti IRPEF, il 30 giugno scade il versamento del saldo e dell’acconto delle imposte sui redditi che emergono dalla dichiarazione dei redditi.

Approfondimento

Ecco un metodo furbo per scegliere una banca o un conto corrente ed essere soddisfatti anche senza ottenere rendimenti sui soldi depositati