Con l’arrivo del freddo terrazzi e giardini si spogliano di colore. Le foglie delle nostre piante cominciano a ingiallire per prepararsi all’inverno. Purtroppo sono poche le varietà, come queste 5 speciali piante aromatiche, che resistono al clima rigido.
Ecco perché vale la pena puntare tutto sulle piante da interno. Per abbellire la nostra casa siamo spesso alla ricerca di specie ornamentali nuove e originali. Varietà straordinarie e uniche come questa che rallegrino l’ambiente e lo rendano accogliente.
Oggi, ancora una volta, nelle pagine di ProiezionidiBorsa vogliamo parlare di una rarità nel mondo floreale. Infatti, è impressionante questa rara pianta dalla forma di tartaruga che ci farà dimenticare piante grasse e orchidee. Si tratta di una varietà appartenente alle succulente ed è talmente sorprendente da lasciare a bocca aperta.
Un tronco mai visto prima
Si chiama dioscorea elephantipes o testudinaria elephantipes e arriva dall’Africa meridionale. È una pianta rampicante che in natura raggiunge anche i 2 metri d’altezza. Ma la sua originalità non è nella sua provenienza ma si intuisce dal nome.
Coltivata per la bellezza delle foglie che hanno forma di cuore, la dioscorea ha un’altra caratteristica incredibile. Si tratta del tronco, la cui forma assomiglia moltissimo al carapace di una tartaruga o al piede di un elefante.
Da qui si spiega il nome abbastanza evocativo. Infatti, la base della Dioscorea si presenta come una grossa cupola frastagliata. Da questa spuntano dei bozzi legnosi che ricordano la corazza di una tartaruga gigante. Una pianta che sembrerebbe provenire direttamente dall’era dei dinosauri. Infine, ad aggiungere bellezza a questa specie sono i piccoli fiori gialli che spuntano a primavera.
Impressionante questa rara pianta dalla forma di tartaruga che ci farà dimenticare piante grasse e orchidee
A differenza di molte piante, la dioscorea ha la sua stagione vegetativa in inverno. Quindi è una pianta perfetta per vivere e prosperare in appartamento. Contrariamente, a temperature al di sotto dei 5°C morirebbe. Sappiamo anche che non ama la luce diretta del sole. Per questo è meglio posizionarla in una zona di semi-ombra.
Per quanto riguarda l’irrigazione, la dioscorea va innaffiata per tutto l’autunno e la primavera. In estate, invece, poiché va in letargo vegetativo, bisogna sospendere l’acqua. Proprio perché rara, la dioscorea non ha costi estremamente bassi. Tuttavia, si riproduce facilmente tramite i semi. Quindi è possibile fare crescere svariate piantine all’anno.