La sospensione del Patto di Stabilità è una manna dal cielo per l’Italia, perché può attingere alla sue risorse monetarie per due principali esigenze. La prima è tamponare l’emergenza sanitaria da coronavirus, la seconda è quella di soccorrere l’economia reale, devastata da settimane di chiusura. Ma a quali risorse attingere?
Fare fronte ad un debito italiano già alto e che crescerà ulteriormente
Imposta patrimoniale in arrivo? La sospensione delle clausole di Stabilità, in particolare il famigerato rapporto deficit/Pil, permetterà all’Italia di aumentare le spese attuali. Ciò spingerà questo rapporto ben oltre il 3%. I 25 miliardi stanziati dal decreto Cura Italia sono appena l’inizio. Ne serviranno altrettanti a breve e poi molti ancora per fare ripartire l’economia. Si potrebbe arrivare ad un conto di 100 miliardi ed è una previsione ottimistica. La Germania ne ha stanziati 500, per non parlare dei mille miliardi di dollari messi sul piatto dall’Amministrazione americana. Questo enorme cifra non sarà gratis. Come tutti i debiti fatti dovrà essere pagata. Chiunque di noi prende soldi a prestito dovrà prima o poi ripagare il capitale avuto, oltre agli interessi.
Prima o poi la Commissione Europea ci chiederà di rientrare dal debito fatto e di ritornare all’interno dei parametri di Maastricht. E allora come ripagare un debito pubblico che potrebbe schizzare al 145-150% del Pil e un deficit/Pil al 4% o il 5%? La strategia più seguita dai passati governi italiani per reperire soldi facilmente è quella di una imposta patrimoniale.
Imposta patrimoniale in arrivo? Quali beni sono a rischio?
La patrimoniale è una imposta che va a gravare sui contribuenti, in particolare sul patrimonio dei cittadini. Si definisce patrimoniale perché va a insistere sul patrimonio del contribuente e non sul suo reddito. E quali sono i beni patrimoniali tipici dei cittadini? Immobili, come prime, seconde case o fondi commerciali. Ma anche beni mobili, come titoli azionari, titoli obbligazionari, o anche il conto corrente, bancario o postale. Beni immobili, risparmi, anche beni e capitali provenienti da successioni e donazioni possono essere colpiti da una eventuale imposta patrimoniale. E’ la via più semplice per abbattere il debito italiano che già è alto e che lo sarà ancora di più.
Attualmente l’ipotesi di una patrimoniale non è al vaglio del Governo. Ma non sarebbe questo il primo governo che se ne potrebbe servire.