Il riscatto di Cinecittà con i David di Donatello in diretta TV il 3 maggio, in gara ritorna Sorrentino

Cinecittà

Un segnale importante per l’industria cinematografica italiana. E in realtà il Ministro della Cultura Dario Franceschini lo aveva annunciato già lo scorso autunno. In quel di settembre disse infatti che «su Cinecittà il Governo ha deciso di fare un grande investimento che guarda al futuro del cinema italiano». Ancora, un investimento «che ci mette in condizione di esercitare un ruolo di leadership in Europa in questo settore». Non a caso sono destinati ben 300 milioni di euro del PNRR per «trasformare Cinecittà». Un’opportunità importante che fa parte di altre iniziative del Ministero già prese e altre in corso di definizione per ridare impulso al cinema.

David di Donatello

Sarà una gara tra Paolo Sorrentino, Gabriele Mainetti e Mario Martone per i David di Donatello che verranno assegnati il 3 maggio. Prevista la diretta su Rai 1. Un’occasione per Paolo Sorrentino, una sorta di piano B, dopo essere tornato a mani vuote da Hollywood nonostante fosse tra i favoriti. Il film «È stata la mano di Dio» conterà su 16 candidature come pure «Freaks Out» di Mainetti. Con «Qui rido io» Mario Martone corre con 14 nomination. Una bella sfida tutta italiana che sarà arricchita anche dal documentario «Ennio» per la regia di Giuseppe Tornatore. Un nome e un talento che fa tremare i primi tre in competizione.

Il riscatto di Cinecittà con i David di Donatello in diretta tv il 3 maggio, in gara ritorna Sorrentino

Presenterà Carlo Conti con Drusilla Foer, venuta alla ribalta con l’ultima edizione del Festival di Sanremo. Anche se Sorrentino pare sia già approdato alle piattaforme, la kermesse glamour tutta italiana vuole dare un impulso al ritorno in sala. In perfetta continuità con il corto «All Star» lanciato lo scorso 31 agosto 2021 con molti dei volti più celebri del cinema. Tutto targato Ministero della Cultura. Non si escludono riferimenti alla guerra in Ucraina e si spera nell’assenza di colpi di scena modello Will Smith.

Ma dovremmo aver fatto tutti esperienza dalle malefatte altrui. Piera Detassis, Presidente dei David evidenzia la «grande qualità» dei film in gara. E vedremo in onda il  riscatto di Cinecittà con i David di Donatello in diretta tv il 3 maggio, in gara ritorna Sorrentino. L’auspicio è che sia la volta buona per ridare lustro all’industria cinematografica e incoraggiare il ritorno in sala del pubblico.

Lettura consigliata

Che sarà delle multisale in Italia, tra pandemia e streaming il comparto stenta a sopravvivere

Si invita a leggere attentamente le Avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»

Consigliati per te