Il raggiungimento del massimo obiettivo ribassista potrebbe spingere le azioni Askoll Eva al rialzo

ASKOLL EVA

Come già scritto nei precedenti report, il titolo Askoll Eva rappresenta un interessante caso da studiare per il suo andamento a Piazza Affari. Nonostante il suo business sia centrale per la transizione energetica di cui tanto si parla, il titolo nell’ultimo anno ha perso oltre il 40% a fronte di un settore di riferimento che ha perso l’8% circa e un mercato italiano che ha perso circa il 3%.

Adesso, però, il raggiungimento del massimo obiettivo ribassista potrebbe spingere le azioni Askoll Eva al rialzo. Soprattutto se accompagnato da altre notizie positive che riportiamo brevemente qui di seguito.

Iniziamo dal bilancio 2021. Le entrate si sono attestate intorno ai 19,0 milioni di euro in aumento del 77% rispetto all’esercizio 2020). Inoltre, la perdita netta: 3,37 milioni di euro si è ridotta del 57% rispetto all’anno fiscale precedente. Il vero problema, però, rimane la crescita. Nel prossimo anno, infatti, i ricavi sono previsti in crescita del 5,5%, rispetto a una previsione di crescita del 10% per il settore in Italia.

In quest’ottica, però, potrebbe venire in soccorso l’azione del Governo. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Askoll Eva Gian Franco Nanni, gli incentivi approvati dal Governo per l’acquisto di auto e moto elettriche, ma anche ibride e a bassa emissione, sono particolarmente importanti non solo perché rappresentano una spinta ulteriore all’aumento delle vendite e quindi del numero di modelli elettrici circolanti in Italia, che andrebbero a sostituire quelli tradizionali, ma soprattutto perché incoraggiano un cambiamento culturale verso la mobilità sostenibile.

Il raggiungimento del massimo obiettivo ribassista potrebbe spingere le azioni Askoll Eva al rialzo: le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo azionario Askoll Eva (MIL:EVA) ha chiuso la seduta del 28 aprile in rialzo del 4,93% segnando un ultimo prezzo a 0,724 euro.

Time frame settimanale

Come si vede dal grafico le quotazioni hanno raggiunto la massima estensione ribassista in area 0,626 euro (III obiettivo di prezzo). Come da attese, questo traguardo ha dato il via a un piccolo rimbalzo il cui obiettivo più probabile è localizzato in area 0,776 euro. Al superamento di questo livello, poi, le quotazioni potrebbero dirigersi verso area 0,936 euro, prima, e area 1,096 euro poi.

Ovviamente il mancato superamento di area 0,776 euro potrebbe fare scattare una nuova fase ribassista i cui obiettivi potranno essere calcolati solo a inversione acclarata.

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