C’è un titolo azionario che è pronto a svettare a Piazza Affari. Una società che si occupa di mettere in contatto chi cerca un’occupazione con chi la offre. E’ un’agenzia per il lavoro. Ecco perché il lavoro vola in Borsa grazie a Openjobmetis che può guadagnare un 30%. Di seguito nell’articolo, l’analisi dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa sulle prospettive dell’azione.
Un 2017 col botto, grazie a valori più che raddoppiati
La società Openjobmetis opera da oltre 20 anni nel campo della ricerca del personale, nella riallocazione della forza lavoro e nella formazione. In Borsa, a Piazza Affari, è quotata da 5 anni.
Dopo un esordio incerto i prezzi nel 2017 hanno realizzato un forte rally. Da gennaio ad ottobre di quell’anno sono più che raddoppiati, passando da 6 a 14 euro, massimo storico del titolo.
Poi c’è stato un nuovo declino che ha riportato il valore dell’azione (MIL:OJM) a 4 euro ad inizio gennaio. Minimo storico e anche un valore inferiore del 50% rispetto alla quotazione d’esordio.
Per fortuna, per il titolo e per gli azionisti, a partire da aprile c’è stato un riscatto delle quotazioni. I prezzi oggi quotano attorno ai 7 euro, quindi un po’ sopra il valore dello sbarco in Borsa. E sono anche sopra del 75% rispetto ai minimi di marzo.
Il lavoro vola in Borsa grazie a Openjobmetis che può guadagnare un 30%
La tendenza di breve periodo è rialzista. I prezzi sono in fase ascendente da inizio novembre, ma da qualche settimana stanno lottando con la resistenza dei 7 euro. I tempi sembrano maturi per la violazione e una corsa verso i massimi dell’anno attorno ai 9 euro. Dai valori al momento della analisi, sarebbe un guadagno del 30% circa
Ma prima l’azione avrà come target 7,35 euro. Da questo prezzo passa, infatti, una nuova soglia di resistenza. Un ostacolo che se superato, potrà permettere a Openjobmetis di salire prima a 8 euro e successivamente a 8,3 euro.
Ma c’è anche la possibilità che i prezzi si scontrino con la soglia dei 7 euro e non riescano a violarla. In questo caso si assisterà ad una discesa delle quotazioni. L’allarme ribasso scatterà con un calo dei prezzi sotto 6,4 euro. In questo caso se si fermeranno a 6,2 euro, si potrebbe assistere a un rimbalzo. Ma se il supporto cedesse, allora il titolo scenderà almeno fino a 5,4 euro.
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