Sulle potenzialità delle azioni UnipolSAI abbiamo più volte scritto e il raggiungimento di livelli che non vedeva dal 2013 non fa altro che confermare questa ipotesi.
Tuttavia recentemente i dati relativi al bilancio 2021 hanno gettato qualche ombra sulla società. A fronte di un aumento del fatturato del 7,5%, gli utili sono diminuiti del 16%. Va notato che il fatturato ha comunque deluso le aspettative degli analisti che si aspettavano un maggiore incremento. Inoltre, a preoccupare gli investitori sono le previsioni sul fatturato. Nel corso del prossimo anno, infatti, le entrate dovrebbero ridursi del 12% rispetto a un calo del 29% previsto per il settore assicurativo in Italia.
A favore di UnipolSAI, ricordiamo che la società gode di interessanti multipli di degli utili. Con un rapporto prezzo/utili di 9,42 per 2021 e di 10,17 per 2022, infatti, la società è tra le più economiche sul mercato. Inoltre, l’azienda appare poco valorizzata se si considera il valore del suo attivo netto contabile. A sostegno della sottovalutazione del titolo corre anche il fair value calcolato con il metodo del discounted cash flow. Secondo questo indicatore, infatti, il titolo risulta essere sottovalutato di circa il 50%.
Altro punto di forza di UnipolSAI è il rendimento del dividendo. Allo stato attuale, infatti, il rendimento del dividendo è circa l’8% ed è visto in aumento nei prossimi anni.
Questa discrasia tra le indicazioni che arrivano dal bilancio 2021 e gli indicatori, possono essere chiarite solo attraverso l’analisi grafica.
Il futuro di UnipolSAI dipende solo da quanto accadrà in corrispondenza di un livello chiave: le indicazioni dell’analisi grafica
Le azioni UnipolSAI (MIL:US) hanno chiuso la seduta del 25 febbraio in rialzo del 2,33% rispetto alla seduta precedente a quota 2,456 euro.
Time frame settimanale
Come si vede dal grafico, il futuro di UnipolSAI dipende solo da quanto accadrà in corrispondenza di un livello chiave che passa per area 2,512 euro. Questo livello, infatti, rappresenta il primo ostacolo sia per i rialzisti che per i ribassisti.
Vista la chiusura settimanale al momento è favorito lo scenario ribassista (linea continua) che ha l’obiettivo più vicino in area 2,304 euro (I obiettivo di prezzo). A seguire, poi, gli altri obiettivi si trovano in area 1,968 euro (II obiettivo di prezzo) e in area 1,632 euro (III obiettivo di prezzo).
Al rialzo, invece, la proiezione è indicata dalla linea tratteggiata. In questo caso l’obiettivo più vicino si trova in area 2,74 euro (I obiettivo di prezzo), mentre la massima estensione rialzista si trova in area 3,476 euro.