Il Ftse Mib potrebbe ritornare sui minimi di marzo. Lo scenario da incubo sul mercato italiano

ftse mib

Settimana scorsa mettevamo in evidenza (Ftse Mib: dove si fermerà il rialzo in corso?) come il Ftse Mib Future  (quotazioni) avesse rotto importanti resistenze. Tuttavia, si metteva in guardia dal farsi prendere dai facili entusiasmi andando a monitorare in chiusura di time-frame (giornaliero, settimanale, mensile) il livelli chiave individuati dall’analisi grafica e previsionale.

Ftse Mib: indicazioni dell’analisi grafica e previsionale sul time frame giornaliero

Purtroppo il livello chiave in area 20.100 non ha detto in chiusura di seduta e, quindi, come previsto le quotazioni hanno subito un’accelerazione ribassista. Il primo obiettivo di questo ritracciamento di breve era in area 18.610 e, come si vede dal grafico, le quotazioni si sono fermate proprio su questo livello. Per due sedute consecutive il supporto ha retto e questo aumenta le chance di un rimbalzo. Da notare, però, che una chiusura giornaliera inferiore a 18.610 farebbe precipitare le quotazioni in are 16.825 con la massima estensione in area 15.000, in corrispondenza dei minimi di marzo.

Un eventuale rimbalzo dai livelli attuali potrebbe portare le quotazioni in area 20.100.

Ftse Mib

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Ftse Mib Future: indicazioni dell’analisi grafica e previsionale sul time frame settimanale

Sul time frame settimanale la tendenza in corso è rialzista, supportata anche da un segnale del BottomHunter, e ha raggiunto e superato il I° obiettivo di prezzo in area 19.500. La chiusura del 12 giugno, però, potrebbe aver messo in crisi lo scenario rialzista. Come si vede dal grafico, infatti, la chiusura settimanale è stata inferiore a 19.500. Le quotazioni, quindi, potrebbero scendere fino in area 16.000. Una chiusura settimanale sotto questo livello farebbe precipitare le quotazioni in area 15.000 (minimi di marzo 2020).

Per le prossime settimane, quindi, da monitorare con attenzione la conferma di chiusure settimanali superiori /inferiori a 19.500.

Da quanto accadrà in prossimità di questo livelli si capirà il futuro del Ftse Mib.

Ftse Mib

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Il pannello inferiore riporta il segnale di BottomHunter che quando è uguale a 1 indica che il minimo, sul time frame considerato, è stato segnato.

Ftse Mib Future: indicazioni dell’analisi grafica e previsionale sul time frame mensile

Siamo solo a metà mese, ma ricordiamo che la proiezione in corso è ribassista e che solo chiusure mensili superiori a 19.200 farebbero scattare l’inversione di tendenza, In caso contrario l’obiettivo successivo al ribasso si trova in area 13.000.

ftse mib

Ftse Mib Future: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Il pannello inferiore riporta il segnale di BottomHunter che quando è uguale a 1 indica che il minimo, sul time frame considerato, è stato segnato.

Conclusione

Settimana scorsa scrivevamo

La tendenza in corso è rialzista e mostra una notevole forza. Solo chiusure settimanali inferiori a 19.500 metterebbero in crisi lo scenario rialzista. Un’inversione ribassista verrebbe anticipata da chiusure giornaliere inferiori a 20.100.

Lo scenario peggiore si è concretizzato sul Ftse Mib, per cui solo il recupero in chiusura di giornata di area 20.100 e in chiusura di settimana di area 19.500 farebbero ripartire le quotazioni al rialzo.