Dopo la nomina di Mario Draghi a Presidente del Consiglio italiano e della maggioranza che prende sempre più corpo, il Ftse Mib Future rompe gli indugi e lo scenario che vede il raggiungimento prima di quota 30.000 e poi di 40.000 prende sempre più piede.
Basti pensare che era da inizio novembre 2020 che non si vedeva una settimana con un rialzo cosi importante. Inoltre la chiusura del 5 febbraio è, a livello settimanale, la più alta dal 17 febbraio 2020, quando iniziò il crollo dei mercati a seguito della pandemia. Da questo punto di vista il Ftse Mib Future arriva in ritardo. Gli altri mercati, infatti, avevano recuperato ben prima i livelli pre-pandemia.
Come scrivevamo nella nostro report con la view annuale, il Ftse Mib Future nel 2021 potrebbe rivedere quota 30.000. Tuttavia solo monitorando attentamente i livelli indicati dall’analisi grafica e previsionale potranno evitare perdite sul portafoglio azionario.
Il Ftse Mib Future rompe gli indugi e lo scenario che vede il raggiungimento prima di quota 30.000 e poi di 40.000 prende sempre più piede: le indicazioni dell’analisi grafica
Alla chiusura del 5 febbraio il Ftse Mib Future ha visto chiudere le sue quotazioni a 23.079 in rialzo dello 0,79% rispetto alla seduta precedente. La settimana, invece, si è conclusa con una variazione al rialzo dello 7,15%.
Time frame settimanale
Come dicevamo in precedenza, il 5 febbraio c’è stata la chiusura settimanale più alta dal 17 febbraio 2020. Ci sono, quindi, tutti i presupposti affinché la corsa delle quotazioni possa raggiungere il III obiettivo di prezzo in area 26.360. Nel mezzo, però, c’è l’ostacolo in area 23.300 (II obiettivo di prezzo). Una chiusura settimanale superiore a questo livello aprirebbe le porte a una continuazione del rialzo. Solo difficoltà nel superare questo ostacolo potrebbero indebolire il rialzo che verrebbe meno nel caso di chiusura settimanali inferiori a 21.500. Questo livello, quindi, va monitorato con molta attenzione in chiusura di settimana.
Da notare che la settimana appena conclusasi ha visto la formazione di un segnale di acquisto dello Swing indicator.

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.
Time frame mensile
Se il mese di febbraio dovesse chiudersi oggi ci sarebbero tutte le condizioni per una continuazione del rialzo verso area 30.700 (II obiettivo di prezzo) e a seguire verso area 39.250 (III obiettivo di prezzo).
Qualora, invece, ci dovesse essere una nuova chiusura inferiore a 21.900, allora potremmo assistere a un profondo ritracciamento che si trasformerebbe in qualcosa di più importante nel caso di una chiusura mensile inferiore a 18.540.

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.