Il bonus 600 euro è anticostituzionale?
Grido di allarme delle categorie professionali ordinistiche! – Decreto Legge 17/03/2002 n. 18 in G.U. n.70 del 17/03/2020 “ Cura Italia” ! La disparità di trattamento per accedere al bonus € 600,00 è chiaramente anticostituzionale.
I compensi dei professionisti sono sempre stati tassati per un principio diverso da quello che veniva applicato a tutte le altre imprese sia piccole come una bottega d’artigiano o grandi come la FIAT.
Il principio che governava la determinazione del reddito dei professionisti era quello così detto di “cassa”.
Ovvero quello basato sull’ effettivo incasso delle fatture o della notule, così era sia per le fatture emesse che per quelle di acquisto.
In quanto molte spesso vi è era un arco temporale abbastanza ampio tra l’emissione del documento della prestazione professionale ed il suo incasso.
Il principio per le imprese era quello di “competenza” , ovvero tutte le fatture emesse, incassate o meno, contribuivano al reddito indipendentemente dal suo effettivo pagamento.
Questo principio valeva anche per gli acquisti.
Solo per l’imposta IVA valeva anche per i professionisti il principio di competenza.
Limitare il bonus a chi oggettivamente per l’anno 2018 era sotto i € 35.000,00 di reddito e a chi ha avuto nell’anno 2020 un decremento nel reddito nei primi tre mesi rispetto a quello dell’anno precedente ( anno 2019) di almeno il 33% appare veramente fuori luogo e vergognosamente arbitrario nei confronti di queste categorie.
Vediamo la differenza tra quel professionista che per l’anno 2019 incassa quasi tutte le fatture nei primi tre mesi dell’anno e poi non incassa più niente e quello che le ha incassate tutte alla fine dell’anno, poi per l’anno 2020, entrambi non incassano niente: con lo stesso ed identico reddito il primo può richiedere il bonus l’altro no!!
Causa i numerosi fallimenti i professionisti incassano i propri onorari a grande distanza di tempo da quando hanno emesso le proprie fatture.
Limitare e mettere questi paletti ( anche perché tale bonus viene erogato ai professionisti dalle rispettive casse previdenziali) non è altro che un avvilente comportamento nei confronti di queste categorie.
Il bonus 600 euro è anticostituzionale?
Ricordiamo che la palese incostituzionalità proviene dall’art. 3 della Costituzione Repubblicana che è l’articolo cardine per l’uguaglianza di trattamento.
Speriamo che questa grossa incongruenza, dettata come sempre per motivi di “cassa”, sia quanto meno eliminata il prima possibile.
Per non far sentire i professionisti cittadini di serie B.