Il Banco BPM è impostato al ribasso, i possibili livelli dove tornare compratori sono l’oggetto dello studio riportato in questo report.
Uno degli eventi chiave che ha caratterizzato la storica recente di Banco BPM è stato la pubblicazione dei dati relativi al terzo trimestre del 2021. Questi dati hanno in un primo momento fatto volare il titolo, che successivamente ha preso a ritracciare.
Ricordiamo brevemente i dati trimestrali.
La valutazione del titolo
La società presenta multipli di guadagno molto interessanti e il prezzo dell’azienda rispetto al valore netto contabile fa apparire l’azione come relativamente economica. Anche il Price to Book ratio presenta interessanti prospettive di apprezzamento. Inoltre in base al consensus degli analisti che seguono l’azienda, l’Utile Netto per Azione (EPS) dovrebbe crescere notevolmente nei prossimi esercizi.
Analisti che hanno un consenso medio accumulare con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione del 33%.
Il Banco BPM è impostato al ribasso, i possibili livelli dove tornare compratori: le indicazioni dell’analisi grafica
Banco BPM (MIL:BAMI) ha chiuso la seduta del 24 novembre in area 2,621 euro invariato rispetto alla seduta precedente.
Sul time frame settimanale, dopo l’euforia seguita alla pubblicazione della trimestrale, la tendenza ha virato al ribasso. Allo stato attuale, quindi, le quotazioni sono dirette verso il I obiettivo di prezzo in area 2,47 euro. Questo livello potrebbe essere un buon punto di ingresso in quanto già in passato ha rappresentato un livello chiave sul quale le quotazioni hanno invertito al rialzo.
Tuttavia non va trascurata la possibilità che questo livello di supporto possa essere rotto in chiusura di settimana. In questo caso le quotazioni potranno proseguire la loro corsa al ribasso verso area 1,84 euro prima e successivamente verso area 1,2 euro.