Nelle nostre accoglienti case proteggersi dal freddo al riparo non sembra un problema. Eppure, non raramente gli infissi di porte, finestre e balconi andando avanti con gli anni cominciano a logorarsi. Questo determina il peggioramento del sistema di isolamento, fonte di protezione dal freddo e dai suoni esterni. Se avete riscontrato problemi quali spifferi di aria fredda, innalzamento dello stipite della porta, fessure tra le finestre che non chiudono bene, allora forse dovete pensare a procurarvi un paraspifferi. L’utilità di questo oggetto consiste nell’isolare gli ambienti, qualora gli infissi non funzionino alla perfezione. Esso è adatto sia a difendere dal freddo esterno e anche dai rumori.
Da tempi antichi il paraspifferi era un accessorio essenziale nelle case.
Oggi, oltre che essenziale, si è trasformato in un oggetto di design. Oltre all’utilità, il paraspifferi diventa una decorazione: oggi ne troviamo delle forme e dei materiali più strani.
Generalmente è posto alla base di finestre, porte e balconi, e si presenta come un lungo salsicciotto in materiale che può variare. In commercio troverete una vasta gamma di paraspifferi di ogni forma, lunghezza e colore. I costi variano anch’essi in base all’oggetto e alla qualità.
La nostra proposta è, invece di comprarli pronti, di provare a farne uno da soli, usando materiali di recupero e non solo. Il costo sarà irrisorio e avrete realizzato un paraspifferi secondo il vostro gusto e le vostre esigenze.
Vediamo le idee per creare un paraspifferi casalingo contro il freddo.
Metodi per creare un paraspifferi
Il più semplice paraspifferi che possiamo realizzare è a forma di salsicciotto. Questi sono realizzabili facilmente con materiali casalinghi, come vestiti e stoffe inutilizzate e vecchie: potrete trasformare jeans, maglioni, asciugamani. Scegliamo uno di questi indumenti e reperiamo della lana, cotone o gomma piuma. In alternativa anche altri stracci possono fare da imbottitura. Prendiamo anche dei nastri di stoffa o uno spago abbastanza spesso.
Nel frattempo avrete preso le misure dell’infisso che volete isolare. Considerando la lunghezza, cercate una stoffa abbastanza ampia. Il tessuto dovrà essere sagomato secondo l’esigenza, per essere poi riempito. Una volta fatto questo dovrete far combaciare i due lembi del lato lungo. Per far ciò bisogna cucirli insieme. Il passo finale è chiudere anche i buchi laterali e in quel caso utilizzerete i nastri presi prima.
Per un paraspifferi senza cuciture, non troppo lungo, potete usare dei vecchi collant. Bisognerà che le calze siano di tessuto abbastanza spesso e resistente. Procedete tagliando la calza all’altezza della caviglia. Scegliete l’imbottitura e cominciate a riempirla. Una volta ben imbottita, distribuite l’imbottitura uniformemente. Tagliate anche l’altra gamba del collant e procedete come per il primo. Coprite con l’altro collant il salsicciotto realizzato. Chiudete le stremità dei due con del nastro o con due nodi.
Se volete rendere ancor più originale il vostro paraspifferi potete decorarlo. Potete usare bottoni, perline colorate, addirittura tingere il tessuto. Se non avete problemi con ago e filo, potete anche creare dei salsicciotti con teste di animaletti ricavati da vecchi peluche. Forse trovate l’idea al quanto inquietante, ma ognuno ha i suoi gusti.
Ora che conoscete delle idee per creare un paraspifferi casalingo contro il freddo, provate a farne uno con le vostre mani.