Ibex e banche spagnole: quale futuro?

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Ibex e banche spagnole quale futuro?

Ibex e banche: Ultimi avvenimenti e News

El Tribunal Supremo da respiro all’Ibex

In 15 giorni El Tribunal Supremo ha cambiato totalmente la prima sentenza che costringeva le Banche spagnole a pagare le tasse quando si stipula un mutuo (hipoteca in spagnolo).

Ci ha pensato poi il Governo socialista di Pedro Sanchez con un Decreto ha sancire definitivamente questa obbligazione a partire da questo sabato 10 novembre 2018.

Quindici giorni che hanno impattato molto anche sull’Ibex, dove i titoli delle principali banche spagnole avevano perso moltissimo, di fronte a un possibile conto da pagare di almeno 5 miliardi di euro (secondo le prime stime), se si fosse applicata la prima sentenza del Supremo in forma retroattiva.

Ibex e banche: il mercato azionario e ripercussioni

L’indice spagnolo ha toccato un minimo intorno a 8.700 punti il 22 ottobre 2018 per rimbalzare con forza oltre i 9.100 quando el Tribunal Supremo ha iniziato a modificare la prima sentenza .

Ora c’e’ da capire come le banche renderanno più care las hipotecas, dovendo pagare per decreto le tasse ipotecarie.

Da meta’ ottobre le erogazioni si erano bloccate per comprendere come sarebbe stato dipanato questo ginepraio bancario/noratil/fiscal! Bisognera’ poi monitorare anche quanto mutui piu’ costosi potranno rallentare l’ottimo trend immobiliare spagnolo, specie nelle quattro aree segnalate anche dal recente BMP di Barcellona: le aree metropolitane di Madrid e Barcellona e gli arcipelaghi delle Baleari e delle Canarie da dove scrivo.

Ibex e banche: effetti sulla vita quotidiana

Io penso che nel breve cambiamenti sostanziali non dovrebbero esserci, infatti sabato per lavoro, ho incontrato Antonio, pensionato italo-andorreño (Andorra il pricipato che si trova sui Pirenei); mi ha chiesto supporto per trovare un appartamento in affitto a Tenerife per passare la temporada invernale in fuga dal maltempo di questo autunno 2018.

La sua ricerca di una settimana era stata vana, nei prossimi mesi sull’isola non si trova neanche uno strapuntino libero e i prezzi degli affitti non sembrano arrestano la loro crescita!

Per questo moltissimi residenti e non, si erano indirizzati negli ultimi mesi verso l’acquisto di un immobile (crescita di oltre il 15% delle erogazioni), sfruttando proprio i bassi tassi dei mutui, con l’Euribor che rimane su valori negativi ormai da 3 anni.

Nei prossimi giorni attiverò i miei contatti nelle principali banche spagnole per comprendere l’effettivo impatto del Decreto del Governo sui costi delle nuove hipotecas stipulate da lunedì 12 novembre 2018.
A proposito di Governo, anche in Spagna sembra che la politica di austerity di questo settennato abbiano lasciato il segno, le ultime inchieste elettorali danno il PSE come primo partito con un’intenzione di voto del 26,6%, segue il PP con un 22,3%(ha perso circa 10 punti dalle ultime elezioni) come capitato al PD in Italia e alla Merkel in Germania,seguono poi Ciudadanos e Podemos.

Ibex e banche:  economia in crescita

La Spagna ha quindi perso definitivamente lo schema bipartitista che ha segnato il periodo post dittatura, con un’alternanza di Governi del PP e del PSE, e attualmente vede l’elettorato diviso in 4 partiti principali, senza pero’ una maggioranza chiara, sia a destra sia a sinistra e con i piccoli partiti indipendentisti molto importanti per eleggere il futuro Governo e votare i futuri Presupuestos (la finanziaria spagnola).

L’economia spagnola viaggia oltre il 2,5% di crescita anche in questo 2018, il boom turistico immobiliare continua forte, quanto questa futura incertezza politica potra’ influire sull’Ibex e sulle banche nei prossimi anni?

Potrete continuare a tenervi informati sulla situazione in Spagna e nelle Canarie su questa rubrica di Proiezionidiborsa.it e sulla nostra pagina www.alternativatenerife.com.

Approfondimento Indice di Borsa spagnolo (Ibex)