I tre atteggiamenti che i cani odiano dei propri padroni

cane che odora il terreno

Vediamo oggi quali sono i tre atteggiamenti che i cani odiano dei propri padroni.

Condividere la propria casa con un animale a quattro zampe, cane o gatto che sia, è qualcosa di tanto bello quanto complicato. La soddisfazione e la compagnia che si riceve da questi animali è indescrivibile.

Allo stesso momento, però, bisogna essere in grado di mettersi in gioco e di imparare tutto quello che c’è da sapere sulla loro natura e su cosa necessitano. Di certo, il gatto, in questo, è molto più indipendente. Per quanto abbia anche lui bisogno di alcune accortezze come, ad esempio, non fargli sentire particolari odori, non dipende del tutto dal padrone.

Il cane, invece, ha un atteggiamento del tutto diverso. Per fare i bisogni ogni giorno, come per mangiare e per divertirsi, ha sempre bisogno del nostro aiuto.

I comportamenti naturali

Il legame che si viene a creare tra il padrone e il cane è straordinario e unico. Proprio per questa stretta relazione a volte si fa fatica a considerarlo come un animale, piuttosto che come un nostro pari ormai parte della famiglia. Eppure rimane un animale e, come tale, ha dei comportamenti che rispecchiano la sua natura.

Proprio per questo è necessario che l’amico umano sappia riconoscere quando sta male, quando è felice o quando ha paura. Ci sono, inoltre, delle cose che amano e cose che, invece, non sopportano. E  conoscerle risulta vitale al fine di avere un rapporto ottimale. Ecco, dunque, i tre atteggiamenti che i cani odiano dei propri padroni.

Una memoria molto breve

La prima cosa importante da considerare è che il cane possiede una memoria molto breve. Infatti, un evento accaduto potrebbe essere scordato da fido già dopo cinque minuti.

È proprio per questo che uno degli atteggiamenti che il cane non sopporta nei propri padroni è quello del rimprovero non giustificato. Se, per cattivo umore o perché non si è trovato il tempo prima, si sgrida il cane per un qualcosa che ha fatto anche mezz’ora prima, non si avranno dei risultati, anzi. Il cane non capisce perché lo stiamo sgridano, si sente mortificato senza sapere come rimediare.

Un’altra cosa che potrebbe infastidirlo è un’eccessiva pulizia. Al contrario nostro, l’odore nei cani è tutto. Lo usano per riconoscersi e per marcare il territorio. Se il bagno una volta ogni tanto è consigliato, un’eccessiva pulizia non aiuta il cane ma lo fa sentire spoglio e disorientato. Fido ha bisogno di sentire il suo odore.

Ultimo atteggiamento, ma non per ordine di importanza, è rappresentato dallo strattonarlo in passeggiata. Odorare l’erba, o anche un escremento, è un’attività sensoriale importantissima per il nostro amico a quattro zampe. Tirarlo via nel bel mezzo di un’odorata è una delle cose peggiori che si possono fare al cane.

L’amore che ci dona è incondizionato ed eterno, e con queste accortezze lo sarà ancora di più. Ecco, dunque, spiegati quali sono i tre atteggiamenti che i cani odiano dei propri padroni.