I protagonisti sulle Borse internazionali restano a guardare cosa accadrà sulla scena, paura di una recessione e una guerra che potrebbe durare anni

Wall Street

Le Borse europee continuano a procedere in territorio positivo con una conferma che arriva anche dopo il giro di boa della mattinata. Infatti poco dopo le 15 Piazza Affari superava lo 0,7%. Una positività che, però, non era condivisa dai futures di Wall Street i quali, però, nello stesso momento, erano in territorio negativo. Indubbiamente le minute della Federal Reserve e le ultime dichiarazioni dei vertici della Banca centrale USA hanno fomentato la paura di politiche monetarie stringenti in arrivo. Anzi, in realtà sembrerebbero orientate verso un cambio di rotta forse anche più veloce del previsto.

I protagonisti sulle Borse internazionali restano a guardare cosa accadrà sulla scena, paura di una recessione e una guerra che potrebbe durare anni

Parallelamente, poi, proprio in queste ore, sono arrivate novità anche dalla BCE. Oggi, infatti, era in agenda la pubblicazione delle minute riguardanti l’ultima riunione. Dall’analisi dei testi è facile comprendere come, paradossalmente, l’unica certezza che traspare è quella dell’incertezza tra i membri.

Uno stato d’animo che in pochi si sentirebbero di criticare vista la situazione internazionale e, soprattutto, le conseguenze sul breve e medio periodo, difficilmente quantificabile. Il tutto all’interno di un più ampio quadro inflattivo che si era delineato ben prima dello scoppio del conflitto. Anzi, per essere precisi, nelle minute si parla di slowfation, ovvero di una situazione caratterizzata da un’alta inflazione e, parallelamente, da una bassa crescita. La differenza con la stagflazione? La crescita resta, seppur rallentata ed è presente. Anche per questo motivo, però, la BCE ha deciso di confermare strategie estremamente flessibili.

In tutto questo, però, i protagonisti sulle Borse internazionali restano a guardare soprattutto viste le sanzioni che l’Europa ha appena deciso di attuare contro la Russia. Si tratta di sanzioni che prendono di mira in maniera radicale il petrolio russo. Tanto da far parlare di embargo totale.

Da qui anche il mai passato interesse per un settore, quello energetico, che a Wall Street è sempre più sotto i riflettori. Ad esempio con i rating su alcuni titoli dei grandi protagonisti che Goldman Sachs ha recentemente messo nel mirino. Tra questi Constellation Brands che per la banca d’affari USA è uno delle migliori idee di investimento del momento, tanto da risultare nella sua lista di titoli da comprare. Allargando la panoramica ci sono titoli come NRG Energy Inc e Phillips 66. Mentre, guardando ad altri settori, i titoli suggeriti sono, ad esempio Fifth Third Bancorp, Merck & Co e PepsiCo Inc.