I nostri soldi sono nel mirino del crimine informatico

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Il furto di credenziali, phishing, email truffa sono le maggiori violazioni messe in atto dal crimine informatico per ottenere un guadagno economico in modo fraudolento. E’ stato stilato un report da Verizon Business ed è emerso come i nostri soldi sono nel mirino del crimine informatico. La nostra poca propensione all’utilizzo dei nuovi strumenti agevola il lavoro dei cybercriminali. Spesso cadiamo nel tranello e ce ne accorgiamo solo quando i nostri conti correnti oppure le carte di credito vengono svuotate.

Con il trascorrere degli anni si registrano violazioni raddoppiate per il tramite di credenziali personali rubate.

Il nuovo sistema per fare truffe sul web

Si sta facendo largo un nuovo sistema per commettere truffe sul web: il ransomware. Per molti questa parola è sconosciuta. Si tratta di virus informatici che rendono inaccessibili i dati del computer infettati e chiedono il pagamento di un riscatto per ripristinarli.

I cybercriminali attaccano tutti

Ormai i pirati informatici non fanno differenza tra grande e piccole imprese. Quest’ultime vengono attaccate tramite il phishing, l’uso di credenziali rubate e dumper per le password.

I settori nel mirino

I pirati informatici hanno preso di mira credenziali, dati personali e altri dati interni relativi al tipo di attività svolta quali cartelle cliniche, informazioni riservate o dati di pagamento.

Nel settore manifatturiero, il 23% degli attacchi malware è stato causato da ransomware, rispetto al 61% nel settore pubblico e all’80% nell’istruzione.

Nel retail l’intrusione è per finalità economiche, con i dati di pagamento e credenziali personali che continuano ad essere informazioni appetibili.

Nell’ambito della finanza e assicurazioni, gli attacchi avvengono alle applicazioni web, lanciati principalmente da attori esterni che utilizzano credenziali rubate per ottenere l’accesso ai dati sensibili archiviati nel cloud.

Infine nel settore dell’istruzione gli attacchi ransomware sono raddoppiati. E’ alto anche il numero delle violazioni nel settore pubblico determinato da incidenti causati dagli addetti ai lavori poco attenti. Al tirare le somme non solo i nostri soldi sono nel mirino del crimine informatico ma anche i dati sensibili.