I camini a pellet sono molto apprezzati e continuano ad avere negli ultimi anni un enorme successo.
Sono progettati per essere inseriti nello spazio del caminetto, e si caratterizzano da un focolare chiuso in cui c’è un apposito serbatoio dove è tenuto il pellet.
Quali sono i motivi per cui in molti scelgono il camino a pellet come riscaldamento alternativo ecologico?
Dispongono di una conclea che getta il combustibile all’interno del fuoco. Un sistema di ventilazione ad aria mescola il pellet e fa in modo che la combustione avvenga nel modo giusto.
Non richiedono l’installazione di una canna fumaria. Se però dovesse esserci mancanza di corrente elettrica, per far sì che i fumi di combustione vengano espulsi bene e per un funzionamento corretto e continuo del camino, la canna fumaria sarebbe necessaria.
A differenza dei tradizionali camini a legna, questi hanno bisogno della corrente elettrica per avviare il funzionamento.
Infatti, l’accensione del bruciatore avviene a corrente elettrica grazie ad una resistenza situata nel braciere.
Il camino a pellet può essere acceso e spento automaticamente impostando il telecomando, e lo stesso avviene con la temperatura.
Ecco i motivi per cui in molti scelgono il camino a pellet come riscaldamento alternativo ecologico
I vantaggi del camino a pellet
Questo metodo di riscaldamento usufruisce di un combustibile naturale: il pellet ricavato dagli scarti del legno vergine senza corteccia. Costa di meno rispetto ai combustibili fossili in quanto la resa termica è maggiore.
In oltre il pellet è altamente ecologico e pulito perché non contiene additivi e collanti, e rilascia una quantità minima di anidride carbonica.
Il camino a pellet riscalda e rende l’ambiente molto confortevole.
Il suo costo di gestione è basso in quanto il rendimento termico è alto e il pellet ha un prezzo moderato.
La sua pulizia è semplice e richiede poco tempo.