I livelli di inversione rialzista per 3 titoli azionari a Piazza Affari che potrebbero continuare a scendere

Piazza Affari

Mentre ci avviciniamo a gambe levate al mese di agosto, continua la fase laterale rialzista in corso dalla prima settimana di aprile. Si sta per formare un top rilevante e siamo vicini ad una correzione di medio periodo con possibili potenziali discese fra il 7 ed il 10%?

Momento molto particolare per i mercati internazionali, soprattutto quelli europei che hanno intrapreso già da qualche giorno, anzi settimane, la strada del ribasso. Qualche giorno fa abbiamo analizzato 3 titoli azionari del settore bancario che avevano virato al ribasso. Oggi, il nostro Ufficio Studi propone invece, i livelli di inversione rialzista per 3 titoli azionari a Piazza Affari che potrebbero continuare a scendere.

Procediamo per gradi.

Possiamo già dire che sia in corso una correzione e che il ribasso per il Ftse Mib potrebbe continuare fin da subito? Non ancora ma siamo in un punto decisivo.

Il primo supporto del Ftse Mib Future è a 24.565 e una perdita del livello in chiusura della settimana, porterebbe subito i prezzi verso i 23.295. Nuovi rialzi al momento  invece, con chiusure giornaliere superiori ai 25.025.

I livelli di inversione rialzista per 3 titoli azionari a Piazza Affari che potrebbero continuare a scendere

Abbiamo scelto i seguenti titoli: ENEL, Leonardo (MIL:LDO) e Telecom Italia.

ENEL, ultimo prezzo a 7,958. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 7,521 ed il massimo a 8,868. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 8,086, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 7,52 e poi 6,69.

Leonardo, ultimo prezzo a 6,42. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 5,42 ed il massimo a 8,01. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 6,982, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 5,42.

Telecom Italia, ultimo prezzo a 0,3908. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 0,3439 ed il massimo a 0,4631. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 0,4255, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 0,35 e poi 0,31.

Si procederà per step.