Il Focus economia di oggi non può che partire dalla considerazione che i dazi hanno fatto peggio agli americani che ai cinesi. Molto peggio.
Non vi è dunque alcuna bontà d’animo dietro il ravvedimento che pare in corso da parte della Casa Bianca ma puro e semplice calcolo di convenienza.
La bilancia commerciale di entrambi i paesi sta scendendo in termini di valori assoluti sia di import che di export.
Il saldo però negli USA peggiora mentre in Cina è miglioramento.
Chiaro dunque che Trump sta ottenendo l’effetto opposto a quello voluto. È l’America a pagare il prezzo più salato a questa guerra doganale.
Vediamo.
Calendario economico: la bilancia commerciale cinese meglio di quella americana
Export (Annuale) | -0,9% | -3,5% | -3,2% | ||||
Importazioni (Annuale) | -6,4% | -8,9% | -8,5% | ||||
Saldo della bilancia commerciale (USD) | 42,81B | 41,20B | 39,65B |
Import ed export restano negativi ma comunque battono di parecchio il consensus.
In particolare l’export, combattuto da Trump, atteso a -3.5% fa segnare -0.9%!
Niente male davvero…
Il saldo poi di conseguenza migliora a 42,81B versus 41.20B atteso e 36.65B del mese scorso.
Un segnale che si può pensare di nuovo ad acquistare azioni cinesi anche se come al solito suggeriamo tramite un ETF o un fondo specializzati sull’area.
Questo ci fa dire e confermare che i dazi hanno fatto peggio agli americani.
Focus economia e mercati: la Borsa della Cina non apprezza
Nonostante questi dati incoraggianti la Borsa cinese di Shanghai non ha apprezzato chiudendo le contrattazioni odierne a -0.47%.
Ed è sempre meglio acquistare sulle debolezze.
Tornando ai dazi…eppure anche le dichiarazioni su un’intesa ormai prossima con Washington avrebbero dovuto favorire un allungo al rialzo delle quotazioni…
Gli osservatori più scettici hanno fatto notare come quella del portavoce di Pechino potrebbe essere una nuova tappa nellatattica dell’annuncio.
Tattica spesso utilizzata su vari fronti (non solo quello dei dazi), nei fine settimana per orientare i mercati in senso positivo, ma che nel caso dei dazi mostra ormai una scarsa efficacia come conferma la chiusura odierna di Shanghai.
Tra l’altro decisivo sarà l’incontro tra Trump e Xi Jinping la cui data non è ancora stata fissata dopo il rinvio del meeting, previsto in Cile, per i noti disordini.
Peraltro ieri Trump non ha commentato le dichiarazioni ottimistiche del portavoce cinese e si è limitato ad esaltare Wall Street: «Il mercato azionario è grande oggi (ieri, ndr). Un nuovo record. Fantastico!».
Staremo a vedere per il momento prima di riprendere ad acquistare azioni americane è meglio attendere una eventuale stornata.
Allo stesso modo salvo qualche aggiustamento o alleggerimento non vi sono motivi particolari per vendere le azioni in portafoglio.