In quest’ultima seduta della settimana sono 3 gli aspetti positivi per la Borsa di Milano. I 3 fattori che hanno spinto in alto la Borsa di Milano, da tenere in considerazione per investire la prossima settimana. Ma prima di analizzarli uno a uno vediamo come si è comportato il listino
Milano corre e chiude in testa la seduta con ampio margine di vantaggio
Nell’ultima seduta della settimana l’indice Ftse Mib (INDEX-FTSEMIB) di Piazza Affari ha chiuso in rialzo dell’1,3% a 17.319 punti. E’ interessante rilevare due cose. L’indice era partito al ribasso, ma è riuscito a recuperare la parità attorno a mezzogiorno ed è salito fino all’apertura della Borsa Usa. La partenza debole di Wall Street ha poi frenato la corsa dell’indice, che comunque ha mantenuto le sue posizioni.
Inoltre è importante considerare come Piazza Affari abbia messo a segno la performance migliore in Europa. A Francoforte il Dax ha guadagnato lo 0,07%, Parigi ha chiuso con un frazionale ribasso, Londra ha ceduto lo 0,4%. Zurigo ha addirittura ceduto l’1,1%.
Cosa ha spinto la Borsa a fare molto meglio delle altre Piazze europee?
I 3 fattori che hanno spinto in alto la Borsa di Milano, da tenere in considerazione per investire la prossima settimana
Sono 3 le ragioni che hanno spinto in alto le quotazioni. Il primo lo si capisce subito guardando le performance delle azioni di Piazza Affari. Unicredit è stato il secondo miglior titolo tra i maggiori 40. Ha fatto registrare un guadagno del 4,3%. Tra le prime 10 migliori azioni ci sono 4 bancari. Il rimbalzo delle banche ha permesso all’indice italiano di chiudere in deciso rialzo.
Il secondo fattore, ma strettamente legato al primo, è il calo della spread. Il differenziale tra rendimenti dei BTP Italiani e Bund tedeschi è sceso ancora chiudendo a 208, sempre più vicino alla soglia dei 200 punti. Livello sotto il quale torna la fiducia sui titoli di Stato italiani.
Il terzo fattore è l’essere riuscita a sganciarsi dall’andamento di Wall Street. Oggi la Borsa italiana non si è lasciata condizionare dalla apertura debole della Borsa americana. Questa forza relativa fa sperare bene per la prossima settimana.
Chissà che in Piazza Affari non stia tornando la fiducia.