Sui banchi del mercato si vedono comparire tra aprile e giugno. Gli asparagi coltivati si presentano con un grande fusto di colore verde chiaro. Ne esiste una varietà dal gambo più fine chiamata “asparagina”. Entrambi vanno a ruba non appena inizia la stagione e con costi abbastanza alti.
Eppure c’è una varietà di asparagi ancora più pregiata e che viene pagata profumatamente. Si tratta degli asparagi selvatici che spuntano a inizio primavera nella campagna italiana. Il loro gusto è molto aromatico, e più amarognolo dei cugini coltivati. Tra le proprietà benefiche la ricchezza di vitamina B2, le qualità remineralizzanti, depurative e diuretiche. Proprio per queste caratteristiche, gli asparagi selvatici sono considerati pregiati.
Chiunque li sa riconoscere e raccogliere ha una miniera d’oro tra le mani. Ecco, allora, come guadagnare passeggiando è semplicissimo se si raccoglie questa verdura selvatica primaverile che tutti adorano.
Come riconoscere l’asparago selvatico
In Italia esistono diverse specie di asparago selvatico. Abbiamo l’asparago pungente, quella più apprezzata in cucina, poi c’è l’asparago officinalis che troviamo nei banchi ortofrutticoli. Si continua con l’asparago marittimo e aphyllus che cresce sui litorali della penisola e sulle isole maggiori. Poi esiste la varietà bianca, molto pregiata e costosa, che vive tra Sicilia, Sardegna e Corsica.
L’asparago selvatico si individua grazie alla pianta da cui nasce. Essa è come un cespuglio, ha foglie sempreverdi numerose e carnose. Ma è dalla base, dai turioni, che nascono gli asparagi. Gli asparagi possono essere verde chiaro fino al viola. Appena spuntano hanno un singolo tronco tenero che poi si ramifica col tempo.
Il momento perfetto per gustarli è prima che spuntino altre ramificazioni. Infatti, poi diventano troppo duri e legnosi. Si consumano bolliti o spadellati, semplici con olio e limone, in frittata, risotto e con altre verdure.
Guadagnare passeggiando è semplicissimo se si raccoglie questa verdura selvatica primaverile che tutti adorano
Ecco dove trovare in grandi quantità gli asparagi selvatici per farne splendidi mazzi. La concentrazione dell’asparago selvatico è maggiore nel centro e nel sud d’Italia. Essi crescono sulla costa fino ad arrivare a 1300 m di altitudine. È più facile trovare la pianta d’asparago sotto alberi come i lecci, gli olivi e gli alberi da frutto.
La macchia mediterranea è perfetta per accogliere le piante d’asparago. Mentre terreni acquosi o ricchi di argilla non sono ideali. La gran parte delle volte basta osservare bene ai bordi delle strade o sentieri di campagna per scorgerli. Tagliamoli con un coltello a circa 20 cm dalla punta verde scuro. In questo modo la pianta darà nuovi getti e quindi nuovi asparagi.