Rimanere seduti troppo a lungo crea problemi che vanno ben al di là del mal di schiena. Questa la conclusione degli esperti che hanno scoperto importanti effetti sulla salute precedentemente sottovalutati. Per questo gli esperti mettono in guardia da questa abitudine tanto diffusa quanto dannosa per la salute.
Diabete e problemi cardiovascolari
Nel corso degli ultimi dieci anni la medicina si è concentrata sullo studio delle implicazioni di abitudini sedentarie sulla salute. Tra queste abitudini spicca, in particolare, la crescente tendenza delle persone di qualsiasi tipo a stare sedute per lungo tempo.
I rischi per qualsiasi categoria di persona che tende a passare seduta buona parte della propria giornata potrebbero essere ben peggiori del mal di schiena. Gli esperti, infatti, hanno individuato una correlazione tra problematiche nel sistema cardiaco e stili di vita sedentari.
Queste correlazioni sono parzialmente date da un aumento dei valori del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. Inoltre, stare troppo seduti, porterebbe ad avere maggiori possibilità di sviluppare il diabete di tipo 2. Oltre ad altre malattie croniche.
Come evitare queste situazioni
Riuscire a mantenere uno stile di vita attiva che eviti di stare seduti per lunghi periodi è molto difficile. In particolare in questo periodo. Sempre più persone, infatti, lavorano dal computer. Oppure spendono il proprio tempo libero davanti alla televisione o guardando un film sul pc. È importante, tuttavia, tenere bene a mente che per evitare l’insorgere di queste problematiche non sono necessari interventi drastici.
Il consiglio degli esperti, infatti, è quello di posizionare un timer nella propria scrivania di lavoro. Oppure in casa. In tal modo sarà possibile interrompere il lavoro. O il riposo. Pause, dunque, ad intervalli di tempo preimpostati per camminare o muoversi. Non sono necessari lunghi esercizi, basterà sedersi e alzarsi ripetutamente al fine di riattivare l’organismo ed evitare complicazioni.
Infine, il segreto è sempre quello di non sottovalutare il problema. Se gli esperti mettono in guardia da questa abitudine tanto diffusa quanto dannosa per la salute, una ragione c’è.