Gli errori da non fare quando si riceve una multa

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Come sappiamo, quando si ricevono le multe e non si oppongono o non si pagano, le somme dovute lievitano sensibilmente. E più passa il tempo più lievitano fino a raggiungere ammontari stratosferici, che nulla hanno più a che vedere con la cifra iniziale che si doveva pagare. Ciò in quanto alla somma iniziale vanno aggiunti gli interessi, le sanzioni e tutte le spese accessorie legate alla procedura di recupero. Talvolta, le somme, nel lievitare, arrivano a 20 mila euro che è il limite che consente di apporre l’ipoteca sugli immobili. Allora, si ci chiede: è possibile che una persona perda la casa a causa di autovelox e divieti di sosta? Ebbene, sì. Ciò premesso, vediamo quali sono gli errori da non fare quando si riceve una multa.

Ragioni per non pagare

Sembrerà stano, anzi stranissimo ma, l’errore più grande che si può fare quando si riceve una multa stradale è pagare. Questo perché gran parte dei Comuni dimentica di riscuotere le sanzioni amministrative o, se lo fa, agisce troppo tardi, oltre cioè i termini di decadenza. La multa, infatti, va notificata nel termine massimo di 90 giorni dall’infrazione, oltre il quale viene meno la legittimazione a pretendere il pagamento della stessa. Se, invece, si riceve regolarmente la notifica e ciò nonostante non si paghi, c’è un’altra possibilità per farla franca. Infatti, in tal caso, la cartella esattoriale va notificata entro 2 anni dalla data in cui il Comune ha consegnato il ruolo all’agente della riscossione. Anche qui, una volta decorsi 2 anni, la multa non può più essere riscossa, perchè la cartella è nulla. A fronte di ciò, si può fare ricorso per liberarsi dal debito.

Inoltre, anche se non si dovesse ricevere la cartella esattoriale entro 2 anni, essa si prescrive dopo 5. Se, in quest’arco di tempo, l’esattore non procede con il pignoramento o non notifica una nuova intimazione di pagamento, allora si decade dalla pretesa creditoria. Quindi, sotto certi punti di vista, uno degli errori da non fare quando si riceve la multa è proprio quello di pagare.

I motivi per pagare

D’altro canto, però, se non si vuole correre nessun rischio e non si vogliono tentare impugnazioni delle contravvenzioni, vi sono ottime ragioni anche per pagare subito. Infatti, il miglior consiglio da dare è: o di non pagare affatto, oppure di pagare subito. Ciò in quanto si ha la possibilità di pagare in misura ridotta del 30%, se lo si fa nei primi 5 giorni. Inoltre, una multa stradale produce interessi particolarmente alti, pari al 10% ogni 6 mesi. Ciò è quantomeno illegittimo se si pensa che la multa è già di per sé una sanzione e non è possibile applicare una sanzione sulla sanzione.

Comunque, se non si vuole andare incontro a tutti gli aggravi di spesa derivanti dal decorso del tempo, si deve pagare. Lo stesso deve farsi se non si vogliono affrontare giudizi di impugnazione e i relativi costi. Quindi, in definitiva, vi sono ragioni per pagare e ragioni per non pagare. L’importante, in entrambi i casi, è seguire delle tattiche per evitare di andare incontro a spiacevoli conseguenze.