Gli effetti positivi e negativi di quella meravigliosa bevanda che è il caffè

caffè

Si tratta di una bevanda diffusa in tutto il mondo, ma per gli italiani è veramente irrinunciabile. Ecco gli effetti negativi e positivi di quella meravigliosa bevanda che è il caffè.

Tutti gli effetti del caffè, sia quelli positivi che quelli negativi, sono dovuti alla caffeina. Questa sostanza non va demonizzata, ma sicuramente non si può eccedere con la sua assunzione.

Gli effetti positivi

Il caffè ha il potere di far passare o di attenuare gli effetti degli attacchi di emicrania. Alcune classiche capsule contro il mal di testa, infatti, contengono caffeina.
Uno studio medico ha definito il mal di testa tipico del weekend “sindrome del fine settimana”. Il soprannome nasce dal fatto che nel tempo libero ci si alza più tardi e quindi il caffè del mattino verrebbe assunto in ritardo, questo potrebbe scatenare o favorire l’emicrania.

Altri effetti sono noti a tutti e consistono per esempio del sostenere il tono dell’umore. Il caffè, in pratica, da una sferzata di energia a chi lo beve. Alcuni studi medici sostengono anche che favorirebbe la concentrazione.

Gli effetti positivi e negativi di quella meravigliosa bevanda che è il caffè

Per prevenire il diabete

Sembra anche che con 2 tazzine di caffè assunte ogni giorno si diminuisca il rischio di ammalarsi di diabete. Stavolta, però, il principio miracoloso non sarebbe la caffeina perché ha lo stesso effetto anche il caffè decaffeinato.

Attenzione agli effetti sul cuore

Per il suo effetto sferzata la caffeina era presente in alcuni integratori da assumere prima di attività sportiva. Ma per gli effetti negativi che può avere sul cuore fino al 2005 compariva addirittura nella lista delle sostanze dopanti.

I principali effetti negativi

Il primo in assoluto è l’insonnia. Molti suggeriscono di non assumere caffeina dopo le ore 14. Il ciclo chimico della caffeina, infatti, è di circa 6 ore. Significa che occorrono 6 ore per eliminare dal nostro organismo la metà della caffeina assorbita.

La caffeina, inoltre, è un vasocostrittore. Ecco perché chi soffre di pressione alta deve assumere pochi caffè. Può anche aggravare il reflusso gastroesofageo per chi già ne soffra.

In definitiva il caffè è una delle tante sostanze naturali che abbiamo in casa e che bisogna saper usare in modo opportuno.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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