Gli attacchi di panico e gli attacchi d’ansia non sono la stessa cosa e saperli riconoscere è fondamentale. Siamo abituati, infatti, a usare i termini tipici della psicologia con leggerezza. Se siamo un pò tristi ci definiamo depressi e un pò di amore per l’ordine diventa subito un disturbo ossessivo-compulsivo. Purtroppo, sono in pochi a conoscere davvero i significati di queste parole.
Ciò vale anche per attacchi d’ansia e di panico. Questi avvenimenti vengono spesso confusi e scambiati tra loro o considerati sinonimi. Niente di più falso. Gli attacchi di panico e gli attacchi d’ansia non sono la stessa cosa e saperli riconoscere è fondamentale.
Cosa succede durante un attacco d’ansia?
Secondo alcuni studi, sono ben 4 persone su 100 a soffrire di ansia. Questo disturbo è, quindi, molto comune e può essere anche invalidante. L’ansia, infatti, è caratterizzata da una preoccupazione perenne, anche senza motivo. Questo comporta anche sintomi fisici, quali mancanza di fiato e sudorazione.
Chi subisce un attacco d’ansia fa esperienza di ansia acuta, legata magari a un evento scatenante. Nel corpo è il cortisolo, l’ormone dello stress, ad attivarsi. In realtà, si parla più di stato d’ansia che di attacco d’ansia, anche se come ben sappiamo possiamo essere soggetti anche a crisi di ansia più o meno improvvise.
Patologie differenti e saperle riconoscere è fondamentale
L’attacco di panico è ben diverso dallo stato d’ansia. Come si evince dal suo nome questo è legato alla paura e ha un risvolto molto più fisico. Molte persone, infatti, si accorgono di essere in preda ad un attacco di panico non tanto perché sentono paura. È il loro corpo, infatti, a dare il campanello d’allarme con battito accelerato, sudorazione, mancanza di respiro e perfino senso di straniamento.
Chi soffre di attacchi di panico è, quindi, shockato da questi sintomi improvvisi e ha paura di morire oltre che di perdere il controllo. Se quindi, anche se spiacevole, sappiamo riconoscere uno stato d’ansia, gli attacchi di panico sono spesso scambiati per infarti o morte imminente. Saperne riconoscere i sintomi ci permetterà, dunque, di chiedere aiuto e ricominciare a vivere una vita serena.