Giornata mondiale senza auto, usiamo il monopattino

monopattino

I monopattini elettrici sono molto comodi per tutti coloro che devono muoversi in città rispettando il distanziamento. Ecco, con gli esperti della redazione Lifestyle di Proiezionidiborsa, cosa valutare prima di azzardare l’acquisto in un negozio di biciclette oppure sul web. E come utilizzare quelli noleggiabili nei centri urbani per festeggiare la giornata mondiale senza auto.

Comprare un monopattino col bonus

L’acquisto di un monopattino è un investimento importante per il pendolare che lavora o studia. Ci sono dei bonus per chi acquista, scegliendo tra vari brand e modelli pieghevoli. Pesano 10 -15 kg, vanno a 10-15 all’ora, hanno due ore di autonomia, costano 2-300 euro. Pagando un po’ di più, circa 600 euro, vanno a 25 all’ora e hanno piccoli ammortizzatori integrati. Ma pesano anche di più, tra i 15 e 20 kg. 

Giornata mondiale senza auto, usiamo il monopattino

I monopattini a noleggio sono proposti da società che li dislocano per strada nei centri urbani. Sulle rispettive app, possiamo conoscere la posizione di quelli più vicini a noi e raggiungerli. A questo punto le società che noleggiano da remoto hanno bisogno di verificare la nostra identità e proprietà di un telefono cellulare. E di ricevere un pagamento da una carta di credito. Il telefono serve per osservare cosa facciamo col monopattino affittato, tramite gps. La carta serve per venderci dei pacchetti di ore di utilizzo oppure per fatturare a consumo: quanto si utilizza, tanto si paga.

Niente chiave, viene acceso da remoto inquadrando il codice QR

Una volta trovato il monopattino preferito, ci si registra sulla app e si collegano una carta di credito o un conto Paypal. A questo punto si ricevono le istruzioni per accendere il mezzo. Solitamente bisogna inquadrare il codice QR presente sul manubrio. La centrale operativa, alla vista del codice, invia un segnale al monopattino, che si mette a funzionare. Ma attenzione: accade soltanto nell’area in cui la società di noleggio è stata autorizzata a erogare il servizio. Fuori da un certo perimetro, il monopattino si spegne. Lo si lascia sul posto e passa il camion assistenza per riavviarlo e riportarlo nel suo ‘regno’. 

Dove andare col monopattino urbano

Giornata mondiale senza auto, usiamo il monopattino. Spieghiamo subito dove non si può andare. Niente slalom sui marciapiedi, ma solo transito corretto sulle piste ciclabili e sulla carreggiata. Non si può andare nelle zone vietate. In ogni città ci sono zone ‘off limits’ per tutti i monopattini. A Milano, per esempio, c’è la Piazza del Duomo. Appena ci si avvicina, il monopattino a noleggio di qualunque marca si spegne. Se in una città ci sono più brand di monopattini urbani, si può scegliere quello più idoneo per la nostra esigenza di mobilità. Un marchio offre un manubrio con porta telefono. Un altro punta sulla velocità: 20 km orari con un design compatto. Altri superano questo limite e arrivano a 30 km orari, ma sono più grandi e pesanti. 

Attenzione al parcheggio e allo stile di guida

Attenzione a dove si parcheggia. Un brand europeo permette di sostare ovunque entro una certa area. Altri brand pretendono che si parcheggino i monopattini nei punti parking, al massimo entro 100 metri dalla nostra destinazione. E i prezzi di noleggio? Sono sempre diversi. Alcuni caricano un costo per l’attivazione e poi una tariffa al minuto, per esempio 5 centesimi. Altri brand costano poco, ma hanno un limite urbano ristretto. Se si va troppo forte o si finisce in una buca stradale si riceve una ‘punizione’. Il monopattino smette di correre: da 30 km/h passa di colpo a 7 all’ora. 

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