A cura di Gian Piero Turletti
Sull’indice Eurostoxx si sono sviluppati alcuni pattern secondo i dettami del metodo Magic box, che hano consentito di proiettare obiettivi in prezzo e tempo in ottica di lungo termine.
Un primo pattern, di più ampia dimensione, si è articolato tra il 2008 ed il 2013, mentre un secondo pattern si è esteso tra il 2011 ed il 2012.
Questo secondo pattern consetiva di proiettare un obiettivo di prezzo in area 3290 per/entro aprile 2014, quindi con largo anticipo.
Ora va osservato che sinora il massimo annuo dell’Eurostoxx è stato raggiunto ad inizio aprile a 3239, quindi con uno scarto rispetto al prezzo obiettivo proiettato di solo l’1.5%, il tutto con largo anticipo, di circa un anno e mezzo.
Questo non comporta ancora che vi sia inversione di lungo termine.
Infatti, il pattern individuato con Magic box ha consentito anche la costruzione di un canale rialzista, la cui retta supportiva è fondamentale per la tenuta del trend.
Possiamo quindi dire che sinora la proiezione in tempo e prezzo ha consentito una buona individuazione di un potenziale massimo di rilievo, ma una effettiva inversione interverrebbe solo a seguito della rottura della retta supportiva del canale rialzista.
Nel caso di prosecuzione del trend rialzista l’indice si indirizzerebbe nel lungo termine verso l’obiettivo in tempo e prezzo determinato dalla proiezione del pattern sviluppatosi tra 2008 e 2013 cioè in in area 4300 per/entro ottobre 2018, con possibilità di overshooting sino in area 5330.
Anche per questo pattern il metodo consente inoltre di tracciare il relativo canale rialzista.
Nel caso di cedimento della retta supportiva relativa al pattern sviluppatosi tra 2011 e 2012, i corsi si indirizzerebbero invece verso la retta supportiva relativa al pattern, di più ampie dimensioni, ricompreso tra 2008 e 2013.