Ftse Mib: i target del ribasso potrebbero essere anche contenuti

Ftse Mib

Il Ftse Mib ha raggiunto un punto di svolta ribassista, dopo aver toccato l’area target prevista in precedenti analisi.

Nel seguente grafico, vengono evidenziate diverse tecniche, Magic Box, cicli e dna ciclico.

Le linee verticali nere rappresentano la suddivisione in quattro sottocicli del ciclo esaminato.

Il ciclo di medio termine, raggiunta la sua metà, ha visto prontamente declinare le quotazioni, sino a raggiungere un livello prossimo alla retta di supporto del canale rialzista di medio, in giallo.

Le rette orizzontali nere indicano due target ravvicinati di Magic Box.

Un primo target si trova collocato in prossimità degli attuali livelli, dove si colloca la retta supportiva del canale, e la prima linea orizzontale nera di Magic Box più in alto, mentre la linea verticale rossa al centro indica, per oggi, un setup temporale.

Il dna ciclico, in nero, indica una possibile ripresa delle quotazioni.

Un possibile cedimento di questo livello, porterebbe poi verso un secondo target  in area 22.360, seconda linea orizzontale nera più in basso.

Prossimi setup temporali 19 e 30 dicembre, in caso di ulteriori cedimenti, senza escludere ulteriori affondi, di cui andremo a calcolare i target.

Direi che la situazione è abbastanza liquida, aperta ad esiti diversi, anche alla luce degli ultimi sviluppi politici, che fanno vacillare la maggioranza.

Dalla questione sul MES, alla prescrizione, passando per ulteriori temi, emerge una situazione sostanzialmente conflittuale, che sarà difficile da ricomporre.

Questioni politiche e Ftse Mib

Da ultimo, proprio il MES  ha visto non solo un contrasto tra maggioranza ed opposizione, ma anche tra cinque stelle da un lato, e PD e Conte sull’altro versante.

L’accusa a Conte è quella di aver tenuto comunicazioni insufficienti, o aver tenuto all’oscuro di quanto si stesse portando avanti.

Tutte questioni che riguardano gli aspetti istituzionali, più che quelli finanziari.

Sotto questo profilo, l’importante è la conferma che le ipotizzate clausole relative ad eventuali ristrutturazioni del debito non sussistono.

Ma, come già osservato in altre analisi, anche fosse, è evidente un passaggio fondamentale.

Il MES dovrà essere sottoposto all’analisi del Parlamento, ed i pentastellati in primis sarebbero contrari ad introdurre determinate clausole.

Posizione che si congiunge almeno a quella dell’opposizione di centrodestra.

Il che fa prefigurare, però, un sostanziale cambio di maggioranza e giorni difficili.

Non resta che seguire le dinamiche del Ftse Mib  per valutare se sui setup invertirà direzione in senso rialzista, o preferirà proseguire verso ulteriori affondi ribassisti.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT