Fincantieri (FCT) ha chiuso la seduta del 12 ottobre a 1,289€ in rialzo del 1,58% non risentendo delle indiscrezioni secondo cui la fusione con Naval Group rischia di tornare in discussione per le tensioni fra i governi italiano e francese.
Alla chiusura del 24 settembre scrivevamo Allarme rosso per Fincantieri. Rischio discesa nel breve periodo, clicca qui per leggere l’articolo)
Alla chiusura del 21 settembre scrivevamo
La tendenza in corso e la chiusura del 21 settembre ha sancito la rottura dell’importantissima resistenza in area 1,489€ (I° obiettivo di prezzo). Se tale rottura dovesse essere confermata il titolo andrebbe ad aggiornare i massimi storici e avrebbe come obiettivo area 1,7807€ (II° obiettivo di prezzo).
Chiusure giornaliere sotto 1,489€ comporterebbe un ritracciamento almeno fino in area 1,3777€ senza intaccare la tendenza rialzista. Solo chiusure giornaliere sotto 1,3086€ metterebbero in crisi lo scenario rialzista.
La chiusura è stata inferiore a 1,489€ per cui ci aspettano discese fino in area 1,3777€ a meno di prodigiosi recuperi del livello appena violato.
La rottura del supporto indicato è stata confermata nelle sedute successive e tutto questo ha provocato un’accelerazione ribassista verso gli obiettivi di prezzo indicati in figura. In particolare il prossimo obiettivo si trova in area 1,1941€ e potrebbe costituire anche una base dalla quale far partire un rimbalzo.
Cogliamo l’occasione per far notare l’importante degli obiettivi di prezzo. Come si vede dal grafico, infatti, il raggiungimento del I° obiettivo di prezzo della proiezione rialzista (linea tratteggiata) ha provocato un’inversione ribassista.

Proiezione ribassista sul time frame giornaliero in corso sul titolo Fincantieri.