Fiato corto, mal di testa e debolezza potrebbero essere le spie della mancanza di questo minerale importantissimo nel sangue

debolezza

Capita spesso di sentirci particolarmente spossati, soprattutto durante il cosiddetto cambio stagione. Diamo la colpa ai cambi di temperatura, a giornate particolarmente stressanti, oppure ad un inadeguato regime alimentare. Mangiare male non è mai consigliato, ma spesso è dovuto ai troppi impegni e al poco tempo a disposizione. Ma non bisogna mai sottovalutare i segnali che il nostro corpo ci invia, soprattutto se sono precisi campanelli d’allarme. Se per esempio oltre ad un estremo affaticamento riscontriamo altri segnali, si potrebbe trattare di una mancanza molto importante nel sangue. Pallore, mal di testa, insonnia o mancanza di respiro sono campanelli specifici che indicano uno sbagliato apporto di un elemento importantissimo. Così come mani e piedi freddi, vertigini, accelerazione del battito cardiaco e perdita di capelli.

Fiato corto, mal di testa e debolezza potrebbero essere le spie della mancanza di questo minerale importantissimo nel sangue

Unghie fragili e capelli deboli, infatti, sono segnali inconfondibili della mancanza di ferro nel sangue. Esattamente come tutti gli altri segnali evidenziati sopra. Questi sintomi, nella maggioranza dei casi, possono essere lievi, ma se trascurati possono intensificarsi. Per questo motivo, la prima cosa da fare è prenotare subito delle accurate analisi del sangue e verificare il livello di ferritina nel nostro organismo. Quando i livelli sono particolarmente bassi, si parla di anemia da carenza di ferro. Questo è un minerale fondamentale per alcune funzioni biologiche. L’anemia si verifica quando l’organismo non ha livelli sufficienti per la produzione dell’emoglobina. Le cause principali di questa carenza possono essere due. Un’alimentazione sbagliata con scarso apporto di ferro oppure uno scarso assorbimento dello stesso. Questo potrebbe essere dovuto ad alcuni difetti del metabolismo, come la celiachia.

Stabilizzare i livelli nel sangue

Fiato corto, mal di testa e debolezza potrebbero essere le spie della mancanza di ferro. Ma come si ristabilizzano i livelli nel sangue? In alcuni casi il medico di base può prescrivere una terapia integrativa, ma questo dipende da molti fattori. Per questo motivo è importante fare i dovuti controlli e consultare uno specialista. In realtà ci sono anche moltissime vie naturali che si possono intraprendere. Una variegata alimentazione con cibi che apportano ferro nel corpo potrebbe stabilizzare la situazione. Basta conoscere quali alimenti apportano più ferro. Le uova, la carne di manzo, pollo e cavallo sono importantissimi per questo. Come anche spigole, seppie, cozze, vongole e ostriche. Oppure la frutta secca, verdura di stagione come broccoli e cavoli. Ma anche muesli, succo di arancia e limone aiutano positivamente il nostro organismo.

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