Le giornate di sole si riavvicinano. Tramonta sempre più tardi e la voglia è quella di partire verso nuove affascinanti avventure. Così possiamo iniziare a navigare con l’immaginazione e cercare i biglietti per fare tappa in questo luogo straordinario. Il pittore Salvatore Fiume la definiva “la grande farfalla sul mare”. Si tratta del capoluogo delle Egadi, Favignana. Ci troviamo in Sicilia, a 19 miglia marittime di distanza da Trapani.
Questo luogo incantato ha molto da offrire. Il borgo offre scorci indimenticabili. Allo stesso modo il Castello di Santa Caterina che domina la baia e le tante calette sul mare dai colori luminosi e chiari. Notevole poi la gita alla tonnara. Ma pochi sapranno che la capitale dell’arcipelago conosce dei luoghi nascosti che ci potrebbero sorprendere. Così, perché no? Facciamo una fuga primaverile verso l’isola italiana colorata e rilassante.
Un luogo di delizie
“Kubla Khan nel Xanadu fece costruire un duomo di delizie”. Questo scriveva il poeta romantico inglese Samuel Coleridge sulla costruzione di una meraviglia in un luogo prima inospitale. Sembra la metafora del Giardino dell’Impossibile, una delle mete più affascinanti all’interno dell’isola. Ma vediamo di cosa si tratta e perché potremmo considerarlo una sorta di giardino dell’Eden all’interno del Mediterraneo.
Il Giardino dell’Impossibile è un orto botanico che occupa circa 40.000 metri quadrati sul terreno adiacente le grosse cave della località di Santa Margherita di Favignana. Le cave servivano a raggiungere quello che gli isolani chiamano tufo. In realtà la pietra si chiama calcarenite ed una volta rappresentava una delle attività principali di Favignana.
Una volta abbandonate a loro stesse, del luogo era rimasto solo terra arsa e priva di verde. Grazie al recupero e alla volontà di una dinamica signora di Favignana, questo luogo è stato rivoluzionato. In 20 anni è avvenuta la totale riqualificazione dell’area. Sono 300 le specie di piante progressivamente piantate. Oggi il giardino è un sentiero verde e profumato che può essere visitato in un percorso di relax e bellezza di circa due ore. Se abbiamo intenzione di visitare questo luogo, ricordiamoci di contattare la struttura. Normalmente effettua le visite guidate per gli ospiti a partire dalla primavera inoltrata (da maggio a ottobre). Ma vediamo come è possibile raggiungere questa splendida meta, ideale per un bagno al mare anticipato.
Facciamo una fuga primaverile verso l’isola italiana dal giardino incantato nel mezzo del Mediterraneo, per riposare mente e cuore
Se ci stiamo chiedendo come arrivare, dobbiamo sapere che il metodo diretto è costituito dai traghetti e dagli aliscafi presenti a Trapani. Nel primo caso potremo anche imbarcare l’auto o la moto, ma attenzione alla possibilità di posticipazione del viaggio per via del mare grosso. Meglio arrivare con circa 30 minuti di anticipo rispetto alla partenza, con biglietti prenotati online precedentemente.
Utilizzando l’aliscafo, possiamo comunque prendere a noleggio un’auto oppure una bicicletta una volta sbarcati sull’isola. Proprio la bici sarebbe uno dei metodi raccomandabili per visitare la città. In questo caso, il viaggio dura tra i 20 ed i 30 minuti. È raccomandabile acquistare con congruo anticipo i biglietti anche in questo caso. Infatti, nel periodo primaverile ed estivo le tratte potrebbero essere piuttosto affollate. Sono presenti infine tratte d’aliscafo anche da Marsala.
Se invece cerchiamo una meta estera meno assolata, ma ugualmente divertente, potremmo prendere un volo per questa piccola capitale, una volta grigia e noiosa.