Dal giorno del referendum sulla Brexit, 23 giugno 2016, il cambio Euro Sterlina ha continuato il suo rafforzamento portandosi su quotazioni in area 0,93 che, in ogni caso non costituivano i massimi storici.
Dopo questo guizzo rialzista, però, il cambio Euro Sterlina è andato in una sorta di letargo che lo ha confinato in un’ampia fascia di lateralità. Basti pensare che delle chiusure delle ultime 56 settimane (quindi da settembre 2017) solo 2 sono state fuori dall’intervallo 0,8714-0,8975. In questo contesto il cambio Euro Sterlina continua a danzare al ritmo della Brexit. Le indiscrezioni che provengono in un senso piuttosto che nell’altro muovono il cambio che, in questo modo continua ad avere un andamento erratico.
Il cambio Euro Sterlina ha chiuso la settimana a 0,87 praticamente invariato rispetto alla settimana precedente. Sebbene, però, sia stataconfermata la proiezione ribassista che ha come I° obiettivo di prezzo area 0,84122 i livelli da monitorare sono altri. Ci riferiamo al trading range 0,8714-0,8975. La rottura di uno di questi due livelli farebbe esplodere letteralmente la volatilità. In particolare la rottura del minimo in area 0,8714 farebbe precipitare le quotazioni verso il I° obiettivo di prezzo in area 0,84122. Solo il recupero in chiusura di settimana di area 0,88364 darebbe respiro all’Euro.
Dire cosa succederebbe, invece, nel caso in cui venisse rotta la resistenza in area 0,8975 è molto più complicato. Possiamo solo dire che in questo caso ci sarebbero elevatissime probabilità di rivedere il cambio Euro Sterlina in area 0,93.

Proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale sul cambio Euro Sterlina. Le linee verdi indicano il trading range che attanaglia le quotazioni da 56 settimane.