Quando i mercati ripartiranno al rialzo allora quello è il momento di tornare a investire. Oggi i prezzi sono a saldo, in giro per il mondo quasi tutte le Borse più importanti hanno subito perdite pesanti, qualcuna anche del 50%. Ecco una idea per sfruttare questo grandissima occasione di guadagno
Etf contro fondi, ecco chi vince e chi perde
Come sfruttare il prossimo rialzo dei mercati? Investire in panieri di azioni piuttosto che su singoli titoli è una mossa vincente. E allora ecco due strumenti finanziari adatti: i fondi di investimento e gli ETF. Quale scegliere? Vediamo le caratteristiche di ognuno
ETF è l’acronimo di Exchange Traded Fund. E’ simile ad un fondo di investimento. Più o meno funziona nella stessa maniera. Ma lo differenziano da un fondo di investimento due principali caratteristiche.
A) Un ETF è negoziato in Borsa alla pari di un qualunque titolo azionario.
B) Ha come unico obiettivo d’investimento quello di replicare l’indice al quale si riferisce (benchmark). Infatti ha una gestione totalmente passiva, a differenza di un fondo che ha un gestore che lo movimenta.
I fondi comuni di investimento hanno lo scopo di investire i capitali raccolti dai risparmiatori. L’obiettivo è di creare valore, attraverso la gestione di una serie di asset (azioni, obbligazioni, valute o materie prime).
Le differenze
ETF contro fondi, chi vince e chi perde? Dipende da alcune fondamentali differenza, in particolare dalle commissioni di acquisto e vendita e dalla modalità di compravendita
Le commissioni
Per gli ETF ci sono due tipi di costi, quelli legati all’acquisto e alla vendita, pari a quelli di una qualunque azione. In genere sono dello 0,19% dell’importo. A questi vanno aggiunte delle commissione di gestione annuali che vanno dallo 0,2% all’1%
Per i fondi ci sono le commissione di sottoscrizione, che vanno da 0 fino al 4%. E poi le commissione di gestione. In alcuni casi ci sono anche le commissioni di performance.
Ma la grande differenza sta nelle modalità di compravendita. Un ETF si compra in Borsa, in tempo reale e le sue quotazioni sono battute secondo per secondo. La quotazione di un fondo di investimento è molto più macchinosa. I prezzi delle quote sono riferiti a due giorni prima. E quando si vuole acquistare o vendere, nella migliore delle ipotesi passano 48 ore prima che l’operazione venga eseguita. E ai prezzi del giorno in cui l’operazione è effettuata