Emma Watson, da Harry Potter alla Finanza (con Pinault). L’attrice britannica Emma Watson e altri due amministratori tra cui l’ex direttore del Credit Suisse Tidjane Thiame e Jean Liu Liu, fondatrice della piattaforma DiDi, sono entrati nel consiglio di amministrazione del gruppo francese Kering, il colosso da 16 miliardi del finanziere Francois-Henri Pinault che la guida dal 2005. Il gruppo Kering è specializzato nella creazione, produzione e vendita di prodotti di lusso nel settore della pelletteria, calzature, abbigliamento, orologi e gioielleria. Con questa mossa Pinault punta a dare una scossa positiva all’immagine della società quotata alla Borsa di Parigi. Infatti la società possiede i marchi Gucci, Yves Saint Laurent, Balenciaga, Alexander Mc Queen, Boucheron, Brioni, Pomellato e Bottega Veneta.
Dalla magia all’impegno sociale
Emma Watson, che ha interpretato Hermione Granger nella famosa saga fantasy Harry Potter, è una delle attrici più famose e attive al mondo per la difesa del ruolo delle donne e per la salvaguardia del pianeta. Alla poltrona di amministratore si aggiunge anche quella di presidente del comitato per la sostenibilità. Pinault, infatti, punta molto sull’immagine dei tre nuovi amministratori, sui loro talenti, le loro diverse esperienze. Ma soprattutto sul loro comune denominatore, l’attenzione ai valori etici e alla sostenibilità nelle attività umane.
La specializzazione del gruppo
La capogruppo fu fondata nel 1963 come Pinault S.A. fino al 1994, poi come Pinault-Printemps-Redoute fino al 2005. Trasformata in PPR, ha cambiato ancora nome in Kering nel 2013 è si è concentrata sui marchi di lusso. E’quotata alla Borsa di Parigi sul mercato Euronext dal 1988 e fa parte dell’indice Cac40 dal 1995 e dell’indice Eurostoxx 50, con le principali aziende quotate nell’area dell’euro in termini di capitalizzazione. Negli ultimi anni ha acquisito vari brand e ha chiamato alla direzione creativa talenti nuovi da ogni parte del mondo, con risultati eccellenti.
Emma Watson da Harry Potter alla finanza (con Pinault)
Nel day after l’assemblea dei soci che ha nominato i nuovi amministratori, il titolo Kering tiene il livello di prezzo 506, 40 euro per azione, in salita del 2,27% Gli analisti stanno alla finestra, ad osservare se l’effetto Watson potrà riportare la società alla quotazione di tre mesi fa a quota 537,3 euro per azione.