Una delle occupazioni preferite dai gatti di casa è dormire. Riescono a passare ore e ore raggomitolati a oziare nei luoghi più impensabili. Ma un’altra cosa che molti felini domestici amano è farsi fare le coccole.
Quale padrone non si commuove ogni volta che il proprio gatto gli salta in grembo in cerca di carezze. Pare addirittura che le fusa abbiano poteri terapeutici per l’uomo, sia a livello fisico che mentale. Inoltre, accarezzando i nostri animali, siamo in grado di conoscerli meglio, non solamente dal punto di vista caratteriale.
Infatti, il tatto è uno dei sensi più validi nel caso in cui il nostro gatto abbia sintomi di malattia. Per esempio, quando lo accarezziamo possiamo accorgerci che le sue orecchie sono calde. Se ci stiamo chiedendo cosa possa significare questo sintomo, questo è l’articolo giusto per scoprirlo.
Dunque, ecco spiegato perché il gatto ha le orecchie calde e quali sono gli altri sintomi che devono preoccuparci. Vedremo che per ogni situazione associata al surriscaldamento delle orecchie ci sono più modi di comportarsi.
Perché la temperatura delle orecchie del gatto sembra alta?
Si parte dal presupposto che cani e gatti hanno una temperatura più elevata della nostra in condizioni normali. I gatti hanno una temperatura media corporea di 39°C, che noi considereremo un febbrone. Stessa cosa vale per le orecchie di questo animale, la cui temperatura può variare in base alle condizioni climatiche dell’ambiente in cui si trova.
È anche vero, però, che questa parte del corpo è quella più esposta. Infatti, è la meno dotata di pelo e grasso corporeo. Se il surriscaldamento delle orecchie compare in estate, allora è un segnale normalissimo. Ciò è dovuto all’aumento del flusso sanguigno (vasodilatazione) verso questa parte del corpo, che permette di liberare il calore.
In inverno, al contrario, le orecchie dovrebbero avere una temperatura inferiore e surriscaldarsi solo se esposte a una fonte di calore.
Ecco spiegato perché il gatto ha le orecchie calde e quali sono gli altri sintomi che devono preoccuparci
Quando il nostro gatto presenta orecchie calde in inverno potrebbe avere la febbre. In questi casi tenderà a isolarsi e a stendersi per lungo senza raggomitolarsi. Per capire se effettivamente c’è da preoccuparsi, bisogna valutare la presenza di altri sintomi.
Il primo è l’appetibilità dell’animale. Se il gatto evita il cibo o lo vomita, allora è un segnale d’allarme. Il secondo criterio è, in concomitanza con l’innalzamento della temperatura, la presenza di battito cardiaco accelerato e tremori. Questi tre indizi potrebbero convalidare la diagnosi di febbre.
In alternativa, le orecchie calde potrebbero evidenziare problemi di acari, otite o infezioni. Sono sintomi la perdita di cerume scuro e il fatto che l’animale si gratti spesso. In entrambi i casi, meglio contattare immediatamente il veterinario di fiducia.
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