Ecco spiegato perché chi possiede uno di questi gatti possiede realmente un tesoro secondo gli esperti. Può capitare, infatti, di avere in casa un micio e non sapere il suo reale valore. Che lo si sia preso per strada o che sia un fortuito regalo, un gattino può veramente valere una fortuna.
Tutti i gatti sono dei tesori, ma qualcuno di più
Tutti i gatti sono dei tesori da un punto di vista dei propri padroni. Infatti, sanno riempire la vita dei propri padroni come poche altre cose. Ma può capitare di possedere un gatto e di non saperne il reale costo. Questo fattore può essere particolarmente importante, in quanto un cucciolo di uno dei gatti più costosi del mondo può valere una piccola fortuna.
Parliamo di gatti che possono arrivare ad una quotazione di più di 10.000 euro l’uno. Come spiegato dagli esperti, questo valore potrebbe non derivare dal carattere di questi gatti, ma dalla loro genetica.
Questi esemplari presentano. infatti. delle particolarità genetiche capaci di farli spiccare rispetto a tutti quanti i loro simili. In particolare, il loro pelo presenta delle caratteristiche che li fanno assomigliare a degli animali che siamo abituati a vedere solamente nei documentari.
I felini più costosi al mondo
I gatti più costosi al mondo sono i Bengala e i Savannah, felini che arrivano a valere fino a 40.000 dollari l’uno. Le caratteristiche che li accomunano sono l’estrema rarità e il colore del pelo, che somiglia a quello di un giaguaro, per il primo, e di un ghepardo, per il secondo. Inoltre, hanno un carattere orgoglioso che è avvicinabile a quello di animali selvatici.
Detto questo, ecco spiegato perché chi possiede uno di questi gatti possiede realmente un tesoro secondo gli esperti.