Ecco sfatati i falsi miti sulla prevenzione della calvizie, per capire perché cadano i capelli e come potremmo affrontare il problema

calvizie

La calvizie è un problema diffuso, soprattutto negli uomini. Naturalmente, essa si manifesta in maniera più o meno invasiva e ad età diverse per ciascuno. Moltissimi, data l’importanza dell’inestetismo, ricorrono al trapianto o all’autotrapianto. In questi casi, vengono trapiantati dei bulbi (propri, nel caso dell’autotrapianto) che successivamente daranno luogo alla ricrescita. Tuttavia, anche per questo tipo di intervento, il risultato può essere soggettivo, perché per alcuni la ricrescita è maggiore, per altri meno. In altri casi, invece, si ricorre a dei palliativi, spesso inutili, che farebbero perdere soldi e tempo preziosi.

In particolare, sulla caduta dei capelli esistono davvero tanti falsi miti, che inducono le persone ad adottare abitudini sbagliate e, spesso, addirittura controproducenti. Il tutto, con il risultato deludente di non veder migliorare la situazione e, comunque, di non bloccare la caduta dei capelli. Ma cerchiamo di affrontare la questione dei falsi miti da sfatare.

Credenze e miti sulla caduta dei capelli

Moltissimi credono di prevenire la caduta dei capelli rifacendosi ad abitudini che non sarebbero invece utili allo scopo. Qui cercheremo di fare chiarezza sulla irrilevanza di detti sistemi. Cercando di evitando, così, che il malcapitato possa incorrere nell’accettazione di soluzioni che non hanno basi scientifiche. Il primo falso mito riguarda la maggiore virilità dell’uomo calvo. In proposito, va chiarito che, anche se è vero che la calvizie androgenetica ha una base ormonale, tuttavia non si può dire il contrario. Cioè, gli ormoni non sono condizionati dalla calvizie. Inoltre, la virilità di un uomo non dipende solo dagli ormoni. Quindi, tra i due aspetti non c’è alcun nesso o interdipendenza. Dunque, ecco sfatati i falsi miti che riguardano la calvizie!

Il secondo è quello che metterebbe in connessione una buona dieta, e l’uso di integratori, con la calvizie. Ebbene, né la buona dieta né gli integratori possono curarla o prevenirla, quando la causa è genetica. Di sicuro, la corretta alimentazione e l’astinenza dal fumo possono migliorare la salute dei capelli. Tuttavia, non sono strumenti idonei a contrastare in maniera decisiva il fenomeno o a far ricrescere i capelli, una volta caduti.

Ecco sfatati i falsi miti sulla prevenzione della calvizie, per capire perché cadano i capelli e come potremmo affrontare il problema

Il terzo falso mito riguarda l’uso di cappelli o caschi come elemento causale della caduta. Anche qui è importante chiarire che né l’uno né l’altro accelerano la caduta dei capelli. Anzi, al contrario, ci potrebbero essere conseguenze negative in caso di non uso degli stessi. Ciò in quanto il casco può essere un salvavita e il berretto può proteggere i capelli dal freddo e dal sole.

Altro falso mito, poi, riguarda la frequenza del lavaggio come fattore causale della caduta. Infatti, lavare i capelli, anche ogni giorno, non accelererebbe la perdita degli stessi. Basta solo adottare la precauzione di utilizzare un prodotto adatto ai propri capelli. Infine, un altro falso mito riguarda i medicinali che bloccano la caduta. Ebbene, è importante sapere che, ad oggi, non ne esistono che possano sortire tale effetto. Essi possono rallentare un po’ la caduta ma, appena sospesi, i benefici ottenuti si perderanno. Inoltre, non si può assumere detti farmaci ininterrottamente e per tempi prolungati perché, assunti in questo modo, potrebbero avere effetti negativi sulla salute.

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