Il Sole sta già scaldando i nostri balconi e aprile ci consente di pensare che il peggio è passato. Arriva la primavera e per i cristiani arriva anche la Pasqua, la festa più importante della loro religione.
In Italia la tradizione e la cultura è molto legata alla religione cattolica e quindi tutti vediamo che durante le feste religiose la società cambia. In particolare, se ci addentriamo nei supermercati notiamo che arrivano alcuni prodotti tipici di precisi periodi dell’anno.
Verso Pasqua ci sono infatti interi reparti dei supermercati che propongono i vari marchi delle famose uova di cioccolato. Tuttavia, in pochi sanno perché questa festa cade sempre di domenica e perché è costume mangiare le uova di Pasqua nello stesso giorno.
Dunque, ecco perché si mangiano le uova di Pasqua sempre di domenica e altre curiosità su questa festa.
Le ragioni storiche e culturali
In primo luogo chiariamo una questione. Se Natale può cambiare di giorno ogni anno, perché Pasqua invece cade sempre di domenica? Ebbene, se andiamo a controllare il calendario degli anni passati scopriamo che Pasqua si concentra tra due date. Infatti, nella storia Pasqua è sempre caduta tra il 22 marzo e il 25 aprile. La definiamo alta o bassa a seconda del giorno in cui cade: bassa se più verso l’inizio e alta se più verso la fine.
Inoltre, la scelta della domenica è naturalmente legata ai vangeli. Pasqua per i cristiani è il giorno della risurrezione di Gesù e nei vangeli si dice che questo avvenimento ebbe luogo il giorno dopo il sabato ebraico.
Per quanto riguarda che domenica scegliere bisogna seguire il calendario lunare. Pasqua infatti cade durante la domenica successiva al primo plenilunio che si verifica in seguito all’equinozio di primavera.
Ecco perché si mangiano le uova di Pasqua sempre di domenica ma in un giorno diverso ogni anno
Dato che parliamo della festa più importante della cristianità, che è anche il centro della religione stessa, capiamo bene che stabilire la domenica giusta non è stato affatto facile. Non tutti i cristiani concordavano sulla data e si crearono due scuole di pensiero.
La Chiesa d’Oriente (ovvero quella greca) e quella d’Occidente si scontrarono molto sulla data e i loro patriarchi dovettero riunirsi per discutere. Sarà poi il concilio di Nicea del 325 d.C. a decidere il criterio che ancora oggi applichiamo.
Dato che Pasqua cambia di data ogni anno cambiano anche tutte i periodi associati alla Pasqua, come la Pentecoste, la Quaresima e la Settimana Santa.
In definitiva, mangiamo l’uovo di Pasqua sempre di domenica perché esso rappresenta la risurrezione di Gesù, che si festeggia proprio in questo giorno.
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