I proprietari di un cane, di qualsiasi taglia, hanno in comune un grande affetto per i loro pet. E si occupano quotidianamente della loro salute e del loro benessere.
La pulizia del mattino è un rito importante, permette di fare un check up quotidiano sia per quanto riguarda il pelo che a proposito di orecchie, lingua e denti. Ma è anche un momento in cui, mentre puliamo amorevolmente il nostro animale, sporchiamo il pavimento del soggiorno, della cucina o del bagno con peli strappati, arruffati e sporcizia. Che dobbiamo certamente eliminare perché non restino sul suo mantello e neanche in giro per la casa.
Ecco i consigli degli Esperti di ProiezionidiBorsa, per questo momento amorevole ma faticoso. Con qualche dritta indispensabile. Per esempio, ecco perché la proprietaria di un cane non butta mai i collant.
La pulizia del mantello e delle orecchie
L’ispezione e la pulizia delle orecchie sono indispensabili. Per l’interno usiamo un batuffolo di cotone imbevuto leggermente di alcool denaturato e poi ripassiamo con una salvietta umidificata, profumata e idratante.
Anche il pelo del cane richiede una cura speciale. Non si può lavare tutti i giorni. Però, ogni mattina, lo possiamo spazzolare delicatamente con un pò di acqua e aceto, in modo da eliminare cattivi odori.
Ecco perché la proprietaria di un cane non butta mai i collant
Come abbiamo già detto, la toeletta quotidiana è un’operazione che comporta doppia fatica, perché poi bisognerà pulire i peli caduti sul pavimento. Ma anche quelli eventualmente attaccati sui nostri abiti oppure rimasti sul divano.
A meno che non si usi un pezzo di un vecchio collant. Bisogna infilare dentro a un pezzo di collant leggero la spazzola metallica. E far uscire pazientemente fuori tutti i denti. A questo punto potremo spazzolare il cane senza sporcare nulla, perché tutti i peli resteranno attaccati al collant.
La fatica si dimezza perché non occorre neanche pulire la spazzola. Basta togliere il collant, come se fosse una cuffia da bagno, ripiegare all’interno tutti i peli e buttarla nella pattumiera del secco.